«Difendiamo la Procura di Milano e Ilda Boccassini»

Il procuratore di Busto Arsizio Francesco Dettori ha voluto esprimere la sua vicinanza ai colleghi milanesi sotto attacco per i processi al premier: «Parlano di Brigate Rosse nelle procure ma la Boccassini le ha fatte processare»

«La cerimonia di oggi, davanti a questa lapide con i nomi dei magistrati che furono vittime del terrorismo, dovrebbe far riflettere in un momento in cui la Procura di Milano è stata tacciata essa stessa di terrorismo». Il procuratore della Repubblica di Busto Arsizio Francesco Dettori ha voluto iniziare così il suo intervento in occasione della commemorazione dei magistrati vittime della mafia e del terrorismo davanti alla lapide posizionata solo alcuni mesi fa per volontà del consigliere comunale de La Voce della Città Audio Porfidio. Ed è stato propio l’eponente della lista civica a voler organizzare oggi, lunedì, un momento di raccoglimento davanti al lungo elenco di nomi in occasione della giornata della memoria dedicata ai magistrati vittime delle mafie e dei gruppi terroristici «di destra e di sinistra – ha proseguito Dettori – perchè non si devono fare distinzioni in questi casi».

Il procuratore ha ricordato le figure di Francesco Coco, procuratore generale di Genova ucciso dalle Brigate Rosse, ma anche Vittorio Occorsio ucciso dagli estremisti di destra «tra i quali ricordiamo Pierluigi Concutelli che verrà liberato a breve» – ha specificato Dettori che ha poi chiuso l’intervento con un appello in difesa del procuratore aggiunto Ilda Boccassini, definita una "comunista" da esponenti politici di rilievo nazionale e da una parte della stampa, «è stata proprio lei – ha concluso Dettori – a sgominare le ultime propaggini delle Brigate Rosse nel 2007». Alla cerimonia hanno preso parte, oltre ad Audio Porfidio, l’eurodeputato e presidente del consiglio comunale Francesco Speroni, il presidente della sezione penale del tribunale di Busto Arsizio Toni Adet Novik, il presidente del tribunale Antonino Mazzeo e il presidente dell’ordine degli avvocati di Busto Arsizio Andrea Buffoni, che è anche candidato sindaco a Gallarate per Unione Italiana. Tutti hanno voluto esprimere un loro messaggio di vicinanza ai magistrato e ai giudici che ogni giorno fanno il loro lavoro, difficile e delicato, che è quello di applicare le leggi dello Stato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2011
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