Dolore e coraggio nella lotta al tumore al seno

Sabato 28 maggio convegno all'Auditorium Multimedica in occasione della decima giornata del Sollievo

Chiedi, conosci, curati, combatti il dolore ‘inutile’: è questo lo slogan della 10a Giornata Nazionale del Sollievo a cui partecipano 62 ospedali italiani ‘a misura di donna’, premiati cioè con i ‘Bollini Rosa’ dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da).
A Castellanza aderisce all’iniziativa l’Ospedale MultiMedica, polo di eccellenza al femminile il cui Centro di Senologia proporrà sabato 28 maggio un incontro di approfondimento dal titolo “Dolore e Cancro: la forza e il coraggio delle donne contro il tumore al seno”.

Un’iniziativa dedicata alle donne, perché è su di esse che il dolore si accanisce di più, e sono le donne ad essere vittime di patologie in cui la sofferenza fisica è più intensa.
Il dolore femminile, sia cronico, sia legato a malattie, deve essere considerato una patologia in sé, da trattare in maniera adeguata ed efficace. Risulta invece che, a tutt’oggi, il dolore cronico in generale ed il dolore al femminile in particolare siano ancora sottovalutati. Non bisogna dimenticare che il dolore cronico compromette la qualità della vita: un individuo su tre si assenta dal lavoro per più di otto giorni l’anno a causa del dolore, per molti in campo oncologico e reumatologico il dolore può essere a lungo termine e debilitante più ancora della malattia stessa.
Il 15 marzo 2010 è entrata in vigore la prima legge italiana (legge 38/2010) che regola l’accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore, per garantire assistenza e sollievo alle persone colpite da malattie gravi e inguaribili. Sullo stimolo di questa legge si spera che il campo delle cure palliative e terapia del dolore sia oggetto di attenzione e investimenti.
Ad un anno dall’approvazione della Legge 38, qualcosa in tal senso si sta muovendo, grazie anche alle campagne informative che sono state avviate sul territorio per sensibilizzare i medici di famiglia, gli specialisti e le Istituzioni, affinché si possa ancora migliorare la situazione italiana.
L’incontro si svolgerà presso l’auditorium della struttura di Viale Piemonte 70, e sarà aperto alle 9.30 dall’intervento di Adriana Albini, direttore scientifico dell’Ospedale MultiMedica di Castellana e Responsabile Ricerca Oncologica dell’IRCCS MultiMedica.

«Il dolore cronico più che un sintomo va considerato come malattia e l’accesso alle terapie che possono garantire sollievo anche nell’ambito delle cure palliative e per i malati terminali di cancro è una priorità. Nell’iter italiano ha pesato lo stigma culturale all’uso terapeutico di sostanze stupefacenti e tuttora sono critiche la mancanza di investimenti in formazione e ricerca per lo sviluppo di strategie farmacologiche volte a combattere il dolore – spiega Adriana Albini –  MultiMedica, anche attraverso l’Associazione Oncologica MultiMedica Onlus ha realizzato un programma di assistenza domiciliare rivolto ad assicurare una continuità assistenziale offrendo un sostegno sanitario, socio-sanitario e psicologico a paziente e famiglia, consentire la scelta del luogo del decesso, limitare l’ospedalizzazione ottimizzando l’uso delle risorse».

Il programma proseguirà con un intervento di Azzurra Cangiano del Centro di Senologia MultiMedica di Castellanza sul tumore al seno, e quindi dalla relazione sul dolore dell’anima di Laura Gangheri dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano

Adele Patrini presenterà quindi l’attività dell’associazione C.A.O.S. onlus, Centro Ascolto Operate al Seno. Infine Gemma Martini, docente in oncologia e formatrice, Annalisa Moscardini e Olivia Pagani di MultiMedica animeranno il dibattito sul dolore del corpo.

L’incontro, aperto a tutti, terminerà con un fresco aperitivo intorno alle 13. L’ingresso è gratuito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.