Droga: la fotografia dei negozi on line

L'Osservatorio europeo: notificate 41 nuove sostanze psicoattive: ecco cosa accade in rete, dove a farla da padrone sono i funghi allucinogeni

funghi allucinogeniL’indagine del 2010 è stata realizzata tra il 25 gennaio e il 5 febbraio tra i negozi di sostanze stupefacenti online (vendita al dettaglio e all’ingrosso) accessibili a qualunque
utente internet europeo interessato all’acquisto di droghe «legali» (compresa la «Spice»), GHB/GBl o funghi allucinogeni. I negozi online che non fornivano la spedizione ad almeno uno Stato membro dell’Ue non sono stati inclusi. ( La ricerca dell’Osservatorio europeo droghe )
Le stringhe di ricerca sono state provate innanzitutto in inglese, per identificare quelle che producevano la percentuale più elevata di risultati pertinenti. Le ricerche sono state effettuate quindi in 15 lingue parlate come madrelingua dall’84% della popolazione dell’unione europea. Sono stati utilizzati tre diversi motori di ricerca: Metacrawler, Google e un motore di ricerca «nazionale», a seconda del paese e della lingua.
il campionamento consisteva nell’esaminare i primi 100 collegamenti e continuava fino a che 20 collegamenti successivi si dimostravano irrilevanti. Per ogni sito individuato, sono state raccolte le seguenti informazioni: prodotti sulla vendita, descrizioni dei prodotti, prezzi, disponibilità in magazzino, paesi di consegna, ingredienti,avvertenze per la salute e relazioni degli utenti.
Nel 2010 sono stati individuati 170 negozi di droghe online, 30 dei quali offrivano sia «droghe legali» che funghi allucinogeni, generalmente con un’ampia selezione di prodotti di entrambi i gruppi: 34 offrivano solo funghi allucinogeni e106 vendevano «droghe legali» ma non funghi allucinogeni.
Sembra che il numero di venditori di funghi allucinogeni sia aumentato dal 2006, quando sono stati individuati 39 negozi che vendevano questo tipo di prodotti. Nel 2010 sono stati rilevati 64 negozi online che vendevano funghi allucinogeni; la maggior parte di essi vendeva kit per la coltivazione, spore e amanita muscaria, anziché  funghi contenenti psilocibina.
Secondo l’indagine online del 2009, che si è concentrata solo sulle «droghe legali», il Regno Unito registrava il maggior numero di negozi online, seguito dalla Germania e dai Paesi Bassi. L’istantanea del 2010, con la sua ampia portata, ha rivelato un modello diverso, con 38 negozi online con sede nei Paesi Bassi, 20 nel Regno unito e 20 in Germania. I paesi con almeno cinque negozi online comprendono Polonia, Francia e Ungheria, mentre numeri più ridotti erano situati nella Repubblica ceca, in Spagna, Portogallo, Slovacchia, italia eSvezia. Trentotto negozi online avevano sede negli Stati uniti e non è stato possibile determinare la sede di 15 negozi online. A differenza dei negozi online con sede nel Regno unito, molti di quelli con sede nei Paesi Bassi sono associati a negozi specializzati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2011
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