Esperti internazionali a confronto sulla sindrome di Moebius

Il centro congressi di Villa Cagnola ospiterà il V Meeting di formazione e informazione su una malattia rara che provoca la paresi facciale

I prossimi 10, 11 e 12 giugno, si svolgerà al centro congressi di Villa Gagnola a Gazzada il V Meeting internazionale di formazione e informazione sulla Sindrome di Moebius.

La Sindrome di Moebius è una malattia molto rara, la cui caratteristica principale è la paralisi facciale permanente causata dalla ridotta o mancata formazione dei nervi cranici 6 e 7. Le persone colpite dalla Sindrome di Moebius non possono esprimere tramite il loro volto le loro emozioni, non possono sorridere, fare smorfie, spesso non possono muovere gli occhi lateralmente ed hanno difficoltà a chiudere gli occhi. Possono presentarsi anche altri problemi: palato alto o palato schisi, lingua corta o deformata, problemi dentali, problemi di alimentazione e spesso deformazioni a mani o piedi.

L’organizzazione dell’evento è affidata all’Associazione Italiana Sindrome di Moebius Onlus è un’organizzazione senza fini di lucro fondata da genitori che si sono uniti per combattere la Sindrome di Moebius.

L’Associazione ha lo scopo di promuovere in Italia lo sviluppo e la diffusione della ricerca scientifica nel campo della diagnosi e della cura della Sindrome di Moebius, nonché di favorire il miglioramento dei servizi e dell’assistenza socio-sanitaria in favore dei bambini colpiti dalla Sindrome di Moebius e delle loro famiglie, con conseguente progressiva collaborazione con le Associazioni e gli Istituti operanti in Italia e all’estero e l’adeguamento ottimale del settore. Sebbene si tratti di un’Associazione giovane, i risultati sin qui ottenuti sono di assoluto rilievo, sia dal punto di vista della visibilità ottenuta che da quello squisitamente medico scientifico. 
Grazie al lavoro dell’Associazione in Italia, precisamente a Parma, viene eseguita la tecnica chirurgica “smile surgery”, ovvero “chirurgia del sorriso” che permette un notevole di recupero dei movimenti facciali.
Il convegno ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2011
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