Fa esplodere l’appartamento che avrebbe dovuto lasciare

Un uomo di 49 anni è morto sotto le macerie del suo appartamento . La vittima era stato lasciato dalla moglie e la casa doveva andare all'asta a fine mese

È di un morto e otto feriti il tragico bilancio di un’esplosione avvenuta in un appartamento di castigliane delle Stiviere ieri sera, lunedì 2 maggio, attorno alle 19.

La vittima è un nigeriano di 49 anni che, dopo ore di trattative con gli assistenti sociali e con i carabinieri, ha deciso che era preferibile morire piuttosto che abbandonare la casa dove aveva vissuto con l’ex moglie, una connazionale, proprietaria dell’abitazione, che lo aveva lasciato tre anni fa, tornandosene nel suo paese d’origine.

Le trattative per far desistere l’uomo dal gesto disperato erano iniziate alle 15. Quando lo straniero si è accorto che i militari avrebbero tentato il blitz per farlo uscire, ha sigillato finestre e porte e innescato l’esplosione di due bombole di gas. I feriti sono sei carabinieri e due vigili del fuoco.

L’appartamento avrebbe dovuto essere messo all’asta a fine mese: il nigeriano da un mese viveva praticamente barricato da un mese e mezzo, dopo avere lasciato il lavoro di operaio in una ditta di Carpenedolo. 
Ieri i carabinieri si erano presentati per portarlo in carcere: l’uomo avrebbe dovuto scontare la condanna per violazione dell’obbligo di dimora.
Lo scoppio ha scoperchiato il tetto dello stabile e ucciso, seppellendolo sotto le macerie, l’uomo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 maggio 2011
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