Fontana, vittoria solida. Ma che recupero la Oprandi

Il sindaco leghista è contento: “Il vento è cambiato...sono l'ultimo dei mohicani” dice ai suoi sostenitori scherzando. Alla candidata i complimenti del questore

La Lega mantiene il suo fortino, ma fino a poche ore fa sarebbe stato impensabile parlare di trionfo, con un risultato del genere: il candidato sindaco Attilio Fontana che vince con il 53,89% e il centrosinistra di Luisa Oprandi che finisce al 46,11%, guadagnando 4mila voti rispetti al primo turno e recuperando 16 punti in percentuale. Eppure il sindaco leghista è contento: “Il vento è cambiato…sono l’ultimo dei mohicani” dice ai suoi sostenitori scherzando mentre pensa a Milano, Novara e alle province di Pavia e Mantova. “Mi aspettavo che il divario si sarebbe ridotto – spiega – è fisiologico per il centrodestra nei ballottaggi perdere elettori, ma avevo ben chiaro che avremmo comunque prevalso. I numeri che contano sono i voti – continua – e noi abbiamo mantenuti i nostri”. Dopo la festa in municipio, i leghisti hanno portato il sindaco in corso Matteotti per una passeggiata dopo la vittoria. L’atmosfera era serena, ma nessun trionfalismo. Da domani ricominciano i confronti. Lega e Pdl si disputano il numero degli assessori: saranno 9, e c’è in ballo anche la poltrona di presidente del consiglio che era in capo all’Udc. Quest’ultimo è un po’ il convitato di pietra della nuova giunta. Mauro Morello, il candidato dei centristi, è andato a parlare con Fontana dopo la vittoria. La loro presenza peserà forse sulla nuova composizione della maggioranza ma a guardare bene, il voto l’Udc, sembra non aver pesato molto.

Il segnale interessante è stato invece, da una parte un blocco di centrodestra che ha confermato la fiducia che aveva accordato a Fontana al primo turno, ma dall’altra parte il voto degli indecisi e delle liste minori che è finito alla Oprandi. Un segnale di stanchezza verso la maggioranza?“Questo dimostra che la gente è tornata a votarmi perché voleva dare un segnale preciso alla Lega e al Pdl – spiega la Oprandi – e cioè che la città va governata senza giochi di potere”.

Di certo, tra il primo e il secondo turno qualcosa è davvero cambiato e alla Oprandi sono arrivati tanti segnali tra cui un complimento inatteso: “Mi ha chiamato il questore – spiega – e mi ha fatto i complimenti per la correttezza della nostra campagna elettorale, un merito che va anche ai miei ragazzi della lista che si sono comportati bene”.

La correttezza della campagna elettorale resterà agli annali. Fontana e la Oprandi hanno scattato le ultime foto insieme nella sala matrimoni di Palazzo Estense. Aver costretto al secondo turno la Lega e il Pdl ha creato un clima forse più equilibrato e il vento dei risultati sfavorevoli a Berlusconi, oltre al clamoroso risultato di Gallarate dove ha vinto il Pd, ha reso l’atmosfera più ovattata: le facce di chi ha vinto, insomma, non erano poi così diverse da quelle di chi ha perso. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2011
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