Grazie a chi ha creduto in noi: saranno 5 anni difficili

Luigi Roi di Insieme per Barasso commenta il risultato elettorale e annuncia una "grossa" opposizione

Luigi RoiSpettabile Redazione,

permettetemi di chiedere la Vostra gentile disponibilità per far giungere ai miei Concittadini questo breve
messaggio a conclusione della fase di rinnovo dell’Amministrazione Comunale di Barasso.
Come noto, ho avuto l’onore di guidare la lista ‘Insieme per Barasso’, che è risultata perdente con uno scarto di soli 24 voti rispetto ai nostri avversari (insomma, sarebbe bastato spostare 13 consensi da una part1e all’altra per ribaltare i risultati ed il significato della consultazione).
In prima battuta ne siamo ovviamente dispiaciuti, anche se analizzando razionalmente i numeri si deve registrare un grosso recupero da parte nostra rispetto alle elezioni precedenti in cui lo scarto fu di 160 voti, niente male per chi è stato definito “in letargo”; è un recupero effettuato in una situazione a noi sfavorevole in quanto è un dato di fatto che, al rinnovo dopo il primo mandato, il sindaco uscente è avvantaggiato dall’inerzia al cambiamento, basti pensare che nel passato a Barasso e nei comuni limitrofi molto simili (Comerio e Luvinate) è successo una sola volta su otto che un sindaco uscente (o uno in diretta continuità con lui) non sia stato rieletto.
Occorre inoltre rilevare che, sia pure in perfetta media con gli altri, un elettore su tre abbia deciso di non partecipare al voto e questo è un dato che non ci fa certamente piacere soprattutto in ambito della politica locale che teoricamente dovrebbe essere sentita come più vicina dai cittadini.
Detto questo voglio pubblicamente ringraziare i 464 Barassesi che ci hanno voluto ascoltare ed hanno capito il nostro messaggio; purtroppo anche loro dovranno subire le conseguenze della vittoria avversa che, come abbiamo cercato di far capire, saranno pesanti per il Paese e per la Popolazione e che porteranno, fra cinque anni, ad un’eredità di ‘cocci rotti’ ………. ed allora sarà più difficile sistemare le cose.
Sono troppo pessimista ? No, credo solo di essere estremamente realista e di poter facilmente predire quello che succederà conoscendo bene le attitudini monocratiche del sindaco e rilevando l’inconsistenza della sua “squadra”.
Il ‘nostro’, come ha già cominciato a fare, continuerà nel suo tentativo (speriamo vano) di chiudere il 
Centro Sportivo senza alcuna credibile alternativa futura, ma solo per il gusto di rovinare ciò che altri
hanno fatto per porre un rimedio sostenibile ai suoi vecchi errori , completerà l’affidamento della Casa del Sole ad una” Fondazione senza fondi” di dubbia utilità per i cittadini Barassesi e consoliderà l’isolamento della nostra comunità rispetto ai Paesi limitrofi data la sua assoluta incapacità di relazionarsi in maniera costruttiva e di cui ha già dato ampia dimostrazione nella arcinota vicenda del parcheggio presso la stazione FNM.
Che dire invece ai 488 Barassesi che si sono fatti convincere dalle parole del nostro Sindaco ?
Aspettate e vedrete chi avrà avuto ragione; la realtà sarà diversa dai sogni ma sarà troppo tardi per pentirsi.
 
Da parte nostra svolgeremo con costanza ed attenzione il nostro compito di minoranza consapevoli e
emotivati dal fatto di essere una “grossa minoranza”; vi terremo prontamente aggiornati su tutti gli eventi rilevanti e a tal scopo abbiamo già predisposto uno spazio web dedicato www.barassonotizie.blogspot.com sul quale contiamo di incontrarvi numerosi nei prossimi mesi.
 
Saluti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 maggio 2011
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