Guenzani lavora alla giunta e pensa ai rioni

L'ingegnere va a Palazzo Borghi e conferma che l'assessore al bilancio sarà Alberto Lovazzano della civica. Si valuta come riprendere in mano il Pgt

Subito al lavoro per riprendere il contatto con il Comune e per preparare le prime scelte: Edoardo Guenzani è andato martedì mattina a Palazzo Borghi, accompagnato dal segretario del Pd Giovanni Pignataro. Intanto, si lavora anche alla squadra, anche se il sindaco garantisce che sta riflettendo e che non ha ricevuto pressioni dai partiti.

La composizione della giunta è da vedere: si sono fatti i nomi di Sebastiano Nicosia (Città è vita) all’istruzione e cultura, mentre dalle file del Pd potrebbero venire Angelo Senaldi o Marco Casillo. L’ingegner Gianni Bollazzi (sempre della civica Città è Vita) per competenze potrebbe essere il futuro assessore ai lavori pubblici. «Sono ipotesi fatte dai giornalisti» taglia però corto Guenzani, che conferma però un unico nome, «Alberto Lovazzano al bilancio», a presidiare «una posizione delicata vista anche la riduzione dei trasferimenti che ci sarà nei prossimi anni». Insomma, l’uomo che ha coordinato la campagna elettorale spendendo solo 20mila euro è l’uomo giusto per gestire le finanze comunali in tempi di crisi. Con un numero di assessori compreso tra sei e sette, è da valutare anche se in giunta entrerà anche Sinistra ecologia e Libertà: Guenzani conferma che c’è «massima attenzione a tutti i partiti della coalizione, perché tutti hanno contributo ad andare al ballottaggio», dove sono stati solo 160 i voti di differenza con Giovanna Bianchi. L’idea è comunque evitare spartizioni, tant’è vero che non c’è stato l’assalto a chiedere posti: «Non ho avuto da parte dei partiti richieste specifiche, questo fa onore e conferma lo stile che abbiamo adottato». Tutte le scelte degli assessorati, comunque, saranno improntate a tre requisiti, «esperienza, competenza specifica, sensibilità ai problemi della città».

Guenzani conferma l’apertura all’opposizione, anche rispetto alla galassia delle società partecipate, dalle nove società di Amsc (Cda in scadenza questo mese), Fondazioni Maga e Cultura, 3SG. «Lunedì sera – dice l’ingegnere – in piazza ho incontrato Giovanna Bianchi e i dirigenti della Lega Nord, alle 11 di sera: mi hanno invitato al tavolo e abbiamo fatto una chiacchierata». Per quanto riguarda Amsc, Guenzani conferma che la prima scelta sarà un audit sull’insieme delle società, da portare avanti in tempi brevi, «affidandosi ad una società terza per verificare e valutare la situazione».
Tra gli argomenti a cuore sia alla maggioranza che alla Lega (e persino ad un pezzo del PdL, l’ala ciellina), c’è anche l’enorme partita del Piano di Governo del Territorio, che Guenzani conferma di voler riprendere in mano al più presto.

Ma non solo? Oltre ai grandi temi, c’è anche l’attenzione promessa ai rioni. «Faremo subito una serie di interventi nei quartieri, che costano poco o niente: ad esempio il controllo dei parcheggi nelle zone private a Sciarè e del traffico veloce in via Fiume a Cedrate e in via Donatello a Crenna». E da ultimo, anche l’annuncio dello studio per la revisione dell’incrocio tra via Venegoni e via Borghi-via XX settembre. L’ingegnere non ha paura di parlare da subito anche di questo, da un tema concretissimo e di ordinaria amministrazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2011
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