Havelkova: “Non c’era storia, una serata perfetta”

La gioia della schiacciatrice ceca e di Barbara Campanari dopo la vittoria con Urbino: “Adesso aspettiamo Villa, siamo cariche”. Parisi: “Stasera la squadra ha dimostrato di essere pronta”

Larghissimi sorrisi sui volti delle giocatrici bustocche al termine di una partita storica per la Yamamay. “Stasera non c’è stata davvero storia – dice Helena Havelkova – ci è riuscito davvero tutto, dalla battuta alla ricezione. Una serata perfetta, sono davvero felice per tutte le ragazze. È stato importante anche chiuderla in due partite: non è facile giocare così spesso, più giorni di riposo ci sono a disposizione e meglio è”. Una battuta anche su Bauer: “Christina è davvero una grande giocatrice, con lei in campo sono sempre tranquilla: non so se ha il 100% in attacco, ma ci manca poco..”.
Barbara Campanari (foto) spiega la genesi del successo: “In questo giorno di pausa ci siamo dette che l’unico modo per metterle sotto era iniziare subito aggressive. Ci siamo riuscite e non era banale, visto che in tutta la stagione ce l’abbiamo fatta raramente. Da lì in poi non c’è più stata storia”. La centrale biancorossa pensa già al probabile derby in semifinale: “Aspettiamo Villa! Siamo davvero cariche, vincendo 3-0 oggi abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela. Dopo questa prestazione ci crediamo ancora di più, da martedì in poi sarà una vera battaglia. Tutto può succedere, siamo una squadra pazza e dovremo essere pazze anche in semifinale”.
Come sempre più misurata la soddisfazione di Carlo Parisi: “Si è vista soprattutto la differenza dal punto di vista fisico, loro hanno giocato molte più partite di noi e raggiunto grandi risultati. Noi invece siamo arrivati a questo punto della stagione in buona condizione atletico, va dato grande merito al lavoro di Ezio Bramard e della società, che ha creduto fin dall’inizio di poter arrivare fino in fondo. Ora siamo in ballo e continuiamo a ballare: proveremo a prolungare la stagione il più possibile, è ovvio che ci è capitata l’avversaria peggiore, però credo che per tutti sarà entusiasmante vivere un derby così importante”. Inevitabile parlare della protagonista di questo incontro, la centrale “scoperta” a metà stagione: “Con Bauer ho sempre predicato pazienza, bisognava aspettare che si adattasse ai ritmi e all’intensità dei nostri allenamenti. All’inizio ha un po’ pagato, poi quando è stato il momento buono ci abbiamo provato ma non è stata una sperimentazione alla cieca: eravamo coscienti che la sua parte l’avrebbe fatta. Sta crescendo e questa è la dimostrazione che noi abbiamo lavorato bene, ma soprattutto l’ha fatto lei: bisogna farle i complimenti per la costanza e la determinazione”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2011
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