I borsisti della LIUC incontrano i donatori

Mercoledì 25 maggio tradizionale appuntamento per gli studenti beneficiari delle borse di studio assegnate dall’ateneo castellanzese. Nell’anno accademico in corso assegnati 226 contributi diretti

Tradizionale appuntamento di fine anno per gli studenti della LIUC beneficiari di borse di studio, che mercoledì 25 maggio, a partire dalle 17.30, incontreranno presso la sede dell’università castellanzese i donatori grazie ai quali è stata possibile l’assegnazione dei contributi. Tra questi molti enti pubblici come Regione Lombardia, Camera di Commercio di Varese, Provincia di Vares e Comune di Castellanza, associazioni come Fondazione Famiglia Legnanese, Associazione Amici LIUC e Fondazione Cariplo, ma anche aziende, banche, associazioni di settore e singoli privati. Nell’anno accademico in corso i benefici concessi toccheranno la cifra di 1.640.000 euro, di cui 680.000 erogati dal Servizio per il Diritto allo Studio in contributi diretti agli studenti (226 borse di studio più 62 collaborazioni part-time) e 102.000 gestiti dall’Ufficio Relazioni Internazionali per la mobilità; dati che sostanzialmente confermano il trend dell’anno precedente.
“Se è vero che da sempre LIUC è sinonimo di alta qualità della didattica e dei servizi offerti – commenta il Rettore Andrea Taroni – è altrettanto vero che la nostra attenzione verso la valorizzazione dei più meritevoli non è mai venuta meno, anzi negli ultimi anni si è ulteriormente intensificata, anche alla luce della difficile congiuntura economica che stiamo vivendo. Da qui la politica del premio al merito in virtù della votazione di maturità e del mantenimento di un alto profitto e i numerosi contributi erogati grazie agli enti e ai privati che ci sostengono. Una rete fatta di molte realtà, che si espande costantemente e che testimonia il radicamento dell’Università sul territorio, ma anche la costruzione di una serie di rapporti che durano nel tempo e sono la prova della fiducia accordata da molteplici soggetti”.
I contributi diretti agli studenti sono infatti distribuiti in forme diverse: un peso rilevante ha assunto l’iniziativa “Premiamo il merito”, giunta all’ottavo anno di vita, con cui si concedono riduzioni dal 12,5% al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100, rinnovabili ogni anno al conseguimento di un determinato merito accademico. Tra i bandi ancora aperti in questo momento ci sono il concorso per l’assegnazione di 5 borse di studio da 2500 euro ciascuna, di cui almeno una destinata a ciascuna delle tre facoltà, riservate agli studenti più meritevoli regolarmente iscritti ai corsi di laurea (il bando scade il 10 giugno), e il bando per due borse di studio da 750 euro messe a disposizione dagli eredi della signora Giulia Bozzi Porta per studenti meritevoli della facoltà di Economia.
“Coloro che si avvicinano a noi – conclude Andrea Taroni – tengano presenti tutte le possibilità di
sostegno economico, che aiutano le famiglie nel finanziare gli studi dei propri figli, permettendo
di scegliere con maggiore serenità e di garantire un aiuto fondamentale per lo sviluppo delle loro
carriere”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2011
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