I colonnelli del PdL scrivono a Bossi: “basta bugie!”

Aldo Simeoni e Paolo Caravati difendono anche l'operato dell'amministrazione: "contano i fatti e non le balle che Bossi e i suoi ministri vanno raccontando"

Mentre il leader della Lega Nord Umberto Bossi è atteso, questa sera (giovedì 12 maggio), a un comizio elettorale a Gallarate per sostenere la candidata a sindaco Giovanna Bianchi Clerici, gli esponenti locali del Pdl stanno distribuendo in città una lettera aperta contro di lui. «Basta bugie», incalzano l’ex vicesindaco ed ex presidente di 3SG Paolo Caravati e l’assessore provinciale Aldo Simeoni. A Gallarate, continuano, «contano i fatti e non le balle che Bossi e i suoi ministri vanno raccontando». Nella terza città del Varesotto il confronto fra la Lega e il partito di Berlusconi si è fatto aspro in questi giorni. I secondi di fatto replicano a manifesti elettorali molto duri del Carroccio, uno dei quali invita a votare per togliere la mafia da Gallarate. «Chi ha amministrato Gallarate – incalzano nella lettera aperta i berlusconiani – è gente seria, onesta e coerente». E ancora attaccano direttamente Giovanna Bianchi: «Dov’era quando si votavano gli atti fondamentali dell’amministrazione? A Gallarate non si è mai vista! Non ha masi partecipato alla vita politica della città. Non è certo un torto ma ci chiediamo come oggi possa entrare nella competizione elettorale come un "deus ex machina" che risolve tutti i problemi che non può conoscere».
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2011
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