I segreti dei Mister preferenza: Binelli (Lega) e Mirabelli (Pd)

Come catturare il voto di lista? I maestri del passaparola si sono dati da fare e hanno raccolto i frutti di un lavoro capillare nei quartieri. E i giovani si mettono in luce

Andate al seggio 19 di Belforte, e capirete perché Fabrizio Mirabelli è il più votato del Pd: “E’ il mio quartiere, sono stato 5 anni in consiglio di circoscrizione, 8 anni presidente della cooperativa, e mi conoscono tutti.” E poi giù interrogazioni sul macello civico e il suo amianto, la pista ciclabile, le rotonde, il castello di Belforte, l’emendamento da 140mila per l’asfaltatura di via Tonale, i 160mila euro per il campo sportivo di via Lazzaretto, i il mirabellirisanamento delle sponde del Vellone (grazie all’aiuto dell’assessore ex Msi Federiconi): “Non so se a memoria d’uomo a Belforte ci siano mai stati investimenti di questo tipo”. Mirabelli (foto) è il più votato con 413 preferenze. Un collega di consiglio comunale, il leghista Monti, ha fatto un suo studio personale da cui risulta che è il consigliere ruba più voti alla Lega Nord; ne prende anche a San Fermo. E ci mancherebbe. Mirabelli è il figlioccio di Daniele Marantelli, il deputato che i simpatizzanti leghisti votano senza problemi alla Camera. Ma la scuola (che viene dal vecchio Pci) produce ancora talenti della preferenza sul campo. Il figlioccio di Mirabelli, a sua volta, è Luca Conte (foto), un giovane di 25 anni, commesso alla libreria Il Libraccio di Varese, che entrerà in consiglio con 234 preferenze. Conte lavora conteproprio come Mirabelli e ne ha seguito con attenzione il metodo (persino il look, capelli cortissimi, ordinato, modi pacati): radicarsi nel quartiere, ascoltare i cittadini, presentare una interrogazione alla settimana su un problema concreto, farlo sapere alla stampa, cercare di prendere i voti, anche fuori dal recinti della sinistra. Risultato: è il quarto più votato del partito, dopo anni in circoscrizione a Valle olona, di cui ha sottolineato il problema della mensa, della scuola, della chiesa, della strada, ecc.

E che dire di Giovanni Antonio Miedico: 309 preferenze, il secondo più votato del Pd. Quanto sanno chi sia? In aula parla pochissimo, ma è il direttore delle poste di Belforte, dove vede ogni giorno montagne di gente; abita nel quartiere popolare dei San Fermo dove tanta gente lo conosce e lo stima. C’è poi Andrea Civati (foto) che entrerà in consiglio, 284 preferenze, un giovanissimo di 24 anni, aspirante avvocato, ottimo organizzatore, esponente partito dall’area dei rottamatori ma gradito anche ai big Adamoli e Alfieri, e sostenuto dai giovani del Pd.

Va poi ricordato che anche la lista civica Varese & Luisa avrà un consigliere comunale, e sarà probabilmente il più votato, Luciano Ronca, 64 anni; arriva dal volontariato ed è un’altra personalità silenziosa della città. Si tratta del capo storico del gruppo scout Agesci Varese 1, quello del centro, dove sono passate generazioni di ragazzi che si sono ricordate di lui al momento del voto.

binelliSaltando nel campo leghista, invece, il numero uno della compagnia è Fabio Binelli, che in questa tornata con 478 preferenze diventa anche il più votato a Varese.
Assessore all’urbanistica, ma soprattuto è il leghista più amato in sezione. Binelli è di Masnago, teorico del federalismo, presidente della cooperativa che vende il Latte Varese, ammiratore della svizzera, gode di un enorme prestigio tra i suoi militanti che ne hanno favorito il voto con un passaparola robustissimo.

Emanuele Monti è un giovane consigliere uscente: esuberante e ambizioso, ha preso 298 preferenze, molte concentrate nella zona di viale Belforte dove tra l’altro il fratello ha un noto bar. Ha fatto campagna con i giovani padani di cui è la mente organizzativa: ha girato anche con il furgoncino e l’altoparlante.

Buon risultato anche per il segretario cittadino Carlo Piatti (foto) un velatese sostenuto dalla sezione, e successo personale per il primario Alberto Roggia, medico conosciuto nella borghesia cittadina.

Enterà in consiglio certamente anche il capogruppo uscente Sergio Ghiringhelli e via via gli altri, a seconda degli assessori che lasceranno posti liberi. 

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2011
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