Il mondo dell’adaptive si dà appuntamento a Gavirate

Quinto appuntamento con la regata internazionale paralimpica nel prossimo fine settimana. Da giovedì il convegno tecnico ospitato dall'hub australiano

Tutto è pronto a Gavirate dove nel prossimo fine settimana si disputerà la quinta edizione della Regata internazionale di adaptive rowing, riservata al canottaggio paralimpico che sul lido varesotto vanta già una lunga e importante tradizione.
L’appuntamento, organizzato dalla locale Canottieri che ha da poco rinnovato i propri quadri (l’ex presidente Pomati ha passato il testimone al Pierumberto Perucchini), è stato presentato stamane – martedì 10 – a Villa Recalcati; con questa regata si aprirà la stagione internazionale che servirà da qualificazione per gli equipaggi che saranno in gara tra un anno alle Paralimpiadi di Londra.
A Gavirate saranno presenti i rappresentanti di undici nazioni: otto di queste saranno in gara mentre le delegazioni di Austria, Irlanda ed Emirati Arabi arriveranno per osservare le giornate di regata ma anche per partecipare al convegno tecnico in programma da giovedì 12 maggio, un evento cruciale perché servirà a riformulare le modalità di classificazione degli atleti disabili a livello mondiale. Il workshop sarà ospitato nella nuova struttura gestita dal comitato olimpico australiano e durerà due giorni in modo da "anticipare" i confronti agonistici.
Le gare si disputeranno infatti sabato 14 e domenica 15, con le qualificazioni al mattino e le finali al pomeriggio; quaranta all’incirca gli equipaggi impegnati e pronti ad affrontarsi nelle specialità del singolo, del doppio e del "quattro con" sulla distanza dei 1000 metri. Nella seconda giornata i tecnici avranno la possibilità di cambiare le formazioni per valutare a pieno la forma della squadra; così facendo ogni armo potrà scendere in acqua quattro volte.
 
La regata gaviratese avrà anche importanti valenze in ambito agonistico, con l’Italia del ct Paola Grizzetti (che "gioca" in casa) presente con la squadra al completo; quello azzurro è un team giovane e con tanti nuovi nomi, per stimolare la crescita del settore. Tra gli avversari spiccano gli atleti di Australia e Ucraina, mentre nelle gare dedicate ai disabili intellettivi sarà soprattutto la Russia a dare filo da torcere all’Italia. A livello organizzativo l’arrivo a Gavirate della manifestazione di adaptive è importante anche perché il campo di regata "rossoblu" è stato omologato a livello internazionale: pontili di partenza, sei corsie singole, accessi in acqua e spogliatoi in linea con le normative sono i punti di forza della Canottieri.

Alla presentazione di Villa Recalcati hanno partecipato, oltre all’assessore De Bernardi Martignoni padrone di casa, alcune alte cariche sportive e politiche. Tra le prime sono intervenuti il presidente del Cip Varese, Oliviero Castiglioni e il consigliere federale (Fic) Giovanni Marchettini; tra le seconde l’assessore allo sport del comune di Gavirate, Nicola Tardugno, mentre il presidente Pierumberto Perucchini e i consiglieri Leonardo Binda e Patrizia Esposito hanno portato il saluto della società organizzatrice. «Nel nostro club i disabili e i normodotati si allenano insieme – ha sottolineato Perucchini – e questo è lo spirito che vogliamo portare avanti. Abbiamo ricevuto una pesante eredità ma l’obiettivo è di far crescere ancora di più questa disciplina, grazie anche al lavoro dei tanti volontari che ci affiancano e ci danno una mano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2011
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