Il parco del Rugareto rivive nel nome di Angelo Vassallo

Il Cipta dedicherà un percorso pedonale al “sindaco pescatore” ucciso in un agguato nel 2010. Il progetto è stato presentato sabato a Gorla Minore nel corso di un convegno dedicato ai tre parchi Rto, Rugareto e Medio Olona

Un sentiero ciclabile e pedonale nel parco del Rugareto sarà dedicato ad Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica barbaramente ucciso in un agguato lo scorso 5 settembre. Il Cipta, l’associazione ambientalista presieduta da Carla Castellanza, ha scelto di intitolare l’area al “sindaco-pescatore” per portare, così, il suo esempio di legalità e di tutela dell’ambiente: Vassallo ha difeso il suo territorio a costo della vita. «Sarà un faro per i giovani», ha detto la presidente sabato mattina al convegno di presentazione del progetto. L’obiettivo è quello della salvaguardia di un’area boschiva fortemente degradata, toccata dai problemi dello spaccio, dell’abbandono dei rifiuti e dell’incuria: «Il percorso che abbiamo individuato attraverso sentieri già tracciati – ha annunciato la presidente del Cipta – vuole essere uno strumento per rendere fruibile il parco e contrastare in questo modo fenomeni di degrado». Il sentiero, così come è stato studiato, partirà dalla chiesa di Castegnate, quindi da un centro urbano, per sbucare alla chiesa della Pagana a Rescalda, passando per strade sterrate già battute, che andrebbero soltanto sistemate e attrezzate con segnaletica e cartellonistica. Il Cipta parteciperà ad un bando della Fondazione Cariplo, ma se non dovesse ottenere i fondi, farà da sé.

Sabato mattina è stato fatto rivivere il ricordo di Angelo Vassallo. Sebastiano Venneri, vide presidente di Legambiente Italia, lo ha definito un "eroe ambientalista" ricordando il suo impegno nella tutela del parco del Cilento e dell’ambiente, portando la quota della raccolta differenziata oltre il 70 per cento, in una terra difficile come quella della Campania. «Il nuovo porto turistico di Acciaroli – ha ricordato – aveva ottenuto le 5 vele di Legambiente. Angelo aveva trasformato Pollica nella perla del Cilento, era un amministratore visionario, straordinario». Impegnato anche nella promozione della qualità dell’agroalimentare, Vassallo è stato ricordato come un esempio anche da Daniela Rubino, vice presidente di di Slow Food Lombardia.

Il sindaco di Gorla Minore, Giuseppe Migliarino, ha parlato del collega ucciso come di un fratello: «Lui era pescatore, io un operaio – ha detto – credo sia importante ricordarlo per portare un messaggio ai giovani di amore per l’ambiente». Migliarino ha inoltre ricordato che il traguardo da inseguire è la costituzione di un unico parco regionale, dall’unione del Plis del Rugareto, del Medio Olona e del Rile-Tenore-Olona, per rafforzare la legislazione e valorizzare al meglio la tutela del territorio quello. Claudio Caccin, Presidente dell’Associazione “Calimali” di Fagnano Olona ha quindi parlato dei corridoi ecologici come opere ambientali necessarie per tutelare le biodiversità.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2011
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