Il Pd all’attacco: “Borghi dimettiti”

Dopo la sentenza del tribunale di Milano, il circolo cittadino del partito spiega che l’assessore “con le sue parole, ha gettato discredito e vergogna sul nostro Comune”

Il Partito Democratico chiede le dimissioni di Cristiano Borghi. La questione della sentenza del tribunale di Milano sulle frasi scritte dall’assessore e che invitavano i cittadini a non affittare o vendere a cittadini extracomunitari, diventa quindi politica: «Il giudice Loretta Dorigo del Tribunale di Milano ha emesso un’ordinanza con la quale stabilisce che "l’invito a non affittare agli stranieri opera quale istigazione, rivolta ai soggetti di nazionalità italiana, finalizzata a introdurre un fattore distorsivo con funzione discriminatoria nei rapporti giuridici instaurandi con cittadini extracomunitari" e ordina al Comune di Gerenzano di rimuovere dal proprio sito Internet le dichiarazioni pubblicate sul numero 1 del maggio 2009 di "Filodiretto con i cittadini" dall’assessore Cristiano Borghi che, come si ricorderà, aveva invitato i gerenzanesi a non vendere o affittare case agli immigrati stranieri. A questo punto il Partito Democratico che tra i primi denunciò pubblicamente i vaneggiamenti dell’assessore Borghi ne esige le immediate dimissioni».
«L’assessore Borghi – proseguono dal Pd cittadino -, con le sue parole, ha gettato discredito e vergogna sul nostro Comune e per questo se ne deve andare immediatamente. Non prima, però, di aver chiesto pubblicamente scusa a tutti i gerenzanesi e soprattutto ai gerenzanesi di origine straniera, e di aver assunto l’impegno pubblico a pagare di tasca propria le spese legali che dovessero gravare sul Comune di Gerenzano a seguito dei suoi scriteriati comportamenti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2011
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