Il PdL lancia l’ultima offensiva contro Guenzani

Pronto il giornale "L'urlo dei Galli" per contestare il centrosinistra, in particolare sui temi etici. L'aumento dell'ICI? "Nel programma non c'è, ma sappiamo come la pensano". Aborto e coppie di fatto? "Comune non può nulla, ma ci preoccupa lo stesso"

 Massimo Bossi e il PdL si preparano all’ultima offensiva per vincere. «Abbiamo pronto un nuovo giornale che sarà distribuito a tutti i cittadini, "L’urlo dei galli", con un confronto con il programma elettorale di Guenzani» spiega Bossi. Sfida all’ultimo minuto, con la mobilitazione per distribuirli prima di sabato, anche se non si esclude di invairli anche per posta. I contenuti Essenzialmente si punta ai temi della famiglia, della tutela della vita, per cercare di recuperare il voto cattolico. «Guenzani viene dall’oratorio, non si capisce come possa stare in coalizione con Sel e IdV che hanno una concezione della famiglia diversa». Il candidato del centrodestra dice che «le cose che ci sono nel programma di Pisapia ci sono anche in quello di Guenzani, solo un po’ nascoste: aborto, eutanasia, coppie di fatto e affido ai single. Poi ammette che il sindaco, il Comune «non le può fare», perché sono di competenza dello Stato, però insiste: «La filosofia alla base è la stessa, è questo che ci preoccupa». Se si fa notare che Sel e Idv avrebbero solo due seggi e che invece la componente cattolica è largamente predominante nel Pd e assoluta nella lista civica Città è Vita, Bossi dice che esiste comunque «il rischio di inquinare una persona che viene dall’oratorio (Guenzani, ndr)».

Bossi (e il libretto in distribuzione) attaccheranno anche su altri punti. Sulla tassazione e il possibile aumento dell’ICI, ad esempio, anche se anche qui Bossi è costretto ad ammettere che «a Gallarate non è scritto nel programma», salvo poi aggiungere che «sappiamo che la pensano così».  Mentre altre preoccupazioni per Bossi vengono dall’idea di Guenzani (questa c’è sì) di rivedere il PGT, perché la città rischia di perdere «la facoltà di cogliere occasioni» di sviluppo. A questo il candidato del PdL contrappone l’idea di portare a Gallarate «poli tecnologici, Università, cliniche»: «anche se consumano suolo sono in grado di creare occupazione»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 maggio 2011
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