Il torrente Tinella si fa sempre più bello

Al via i lavori di riqualificazione del corridoio ecologico per 40.000 € finanziati da Regione Lombardia e coordinati dall’Ente Parco

Il fiume Tinella nel tratto luvinateseSono iniziati ieri a Luvinate i lavori per la riqualificazione del corridoio ecologico del torrente Tinella per il collegamento naturale del Campo dei Fiori con il Lago di Varese. Un progetto redatto dall’ente Parco Campo dei Fiori, in collaborazione con gli uffici tecnici di Luvinate e Casciago, approvato negli scorsi mesi dal Consiglio di Amministrazione dell’ente e soprattutto finanziato con un contributo regionale –per la parte di Luvinate- di oltre 40.000 €.

«Il Varco di Luvinate è stato evidenziato come uno dei punti su cui è necessario intervenire al fine di mantenere il corridoio primario tra Parco del Ticino e Parco del Campo dei Fiori. Opportunità affermata anche nell’ambito del Progetto Rete Natura 2000 VA fra Provincia di Varese, Fondazione Lombarda per l’Ambiente e LIPU. Si è ritenuto così, pur in uno stato di conservazione localmente buono – sottolinea Alessandro Boriani, componente del Consiglio di Amministrazione del Parco Campo dei Fiori e vicesindaco di Luvinate – di intervenire in quei tratti un po’ più compromessi per il ripristino della connessione ecologica».
 
In particolare, sul territorio di Luvinate, in corrispondenza del ponte sulla statale 394, si procederà con l’asportazione dei rifiuti presenti sulla sponda destra per un tratto lungo circa 15 metri, con una radicale pulizia della sponda e con la posa di una scogliera in massi a sostegno dell’alveo. «Struttura che servirà anche al passaggio di alcuni piccoli animali che di notte si muovono sotto il ponte» sottolinea Boriani.
 
Più a sud, a margine dell’Area del Tinella comunale, si procederà invece per restituire una certa naturalità ai luoghi contenendo la presenza di elementi non autoctoni ed introducendo decine di nuove piante e arbusti della nostra terra, anche in raccordo con il torrente. Verranno introdotte inoltre essenze floreali che favoriranno la presenza di farfalle. «L’affissione di cartelli illustrativi da parte del Parco consentirà poi alle persone di conoscere direttamente le piante e i fiori presenti» conclude Boriani. Infine, in corrispondenza di una briglia in calcestruzzo con vasca di decantazione delle acque sarà previsto un intervento di riqualificazione ambientale: verranno posati massi di piccole dimensioni ai muri di sostegno della briglia senza alterarne la funzionalità idraulica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2011
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