La civica “padana” annuncia: “Appoggiamo Guenzani”

La lista Gallarate Onesta, legata alla Lega, al primo turno appoggiava Giovanna Bianchi: "il programma di Guenzani ha punti simili". Ed erano presenti anche i consiglieri comunali uscenti del carroccio

La lista Gallarate Onesta – la "civica verde" che sosteneva la candidata della Lega Giovanna Bianchi – annuncia l’appoggio al ballottaggio Edoardo Guenzani, il candidato del centrosinistra. Allo stesso modo si è comportata Libertà per Gallarate, la lista dei finiani che al primo turno stava con la Lega.

«Come coalizione – dice il coordinatore Stefano Deligios – abbiamo usato lo slogan "Via le mafie da Gallarate", che vuol dire andare contro la gestione della città da partedello schieramento che appoggia Massimo Bossi». E per coerenza, ne deduce che «avendo attaccato questo sistema per tutta la campagna elettorale, non potevamo supportare minimamente Massimo Bossi». Deligios nota che il 65% dei gallaratesi ha votato per il cambiamento» e nel rispetto di questo dato la lista «appoggia al ballottaggio il candidato Edoardo Guenzani», perché «per noi l’astensione sarebbe stata una sconfitta». Tutti d’accordo sulla scelta gli altri candidati (uno solo ha la tessera di militante della Lega).
Solo un voto contro Massimo Bossi? Deligios – e con lui compatti gli altri candidati e sostenitori di Gallarate Onesta – chiarisce che c’è una convergenza parziale anche con il programma del centrosinistra: «Avendo analizzato i programmi, nel programma di Guenzani abbiamo trovato unità d’intenti con quello di Giovanna Bianchi» spiega. Le convergenze – sembra un po’ paradossale – le trovano sul tema della sicurezza «che è passata poco ma c’è nel loro programma», mentre le divergenze su altri temi sono superabili. La moschea su cui la Lega attaccava in campagna elettorale? «Lasciamo stare, non c’è scritto da nessuna parte nel programma di Guenzani».
Nel corso della conferenza stampa Deligios ha tenuto a precisare che la posizione è quella di Gallarate Onesta, che è diversa da quella della Lega «che lascia libertà di scelta al ballottaggio». Significativo, però, che all’incontro con i giornalisti fossero presenti tutti e tre i consiglieri comunali uscenti del carroccio, Roberto Borgo, Antonio Trecate e Matteo Ciampoli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2011
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