La “Musica che libera” in carcere

L'appuntamento musicale si svolgerà martedì 31 maggio alle ore 18. Obiettivo dell'iniziativa sostenere il dialogo tra carcere e territorio

"Musica che libera", questo è il titolo del concerto che si terrà all’interno della Casa Circondariale di Busto Arsizio il 31 maggio alle ore 18.
Si tratta di un’iniziativa che tende a sostenere il dialogo tra carcere e territorio. Il gruppo musicale che si esibirà è composto totalmente da persone detenute provenienti da più parti del mondo. Questi musicisti che stanno saldando il loro debito con la società attraverso la pena detentiva, hanno scelto di confezionare un repertorio musicale da donare alla Cittadinanza.
Parteciperanno all’iniziativa le istituzioni locali e tutti gli attori che a vario titolo si impegnano quotidianamente per il reinserimaento sociale dei reclusi (cooperative sociale, servizi per le tossicodipendenze, assistenti sociali, formazione professionale, volontariato,…).
Il concerto è stato organizzato attraverso il progetto "Agente di Rete", avvalendosi del supporto tecnico del Centro Espressione Musicale di Gallarate e il sostegno logistico del Comune di Marnate il quale si è distinto per sensibilità e generosità.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2011
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