La rivolta del PdL: “Basta malignità”

Il partito è pronto a spedire a migliaia di famiglie un libro e un dvd con tutte le opere realizzate in dieci anni. L'ex sindaco Mucci: "non strumentalizziamo il Maga"

 «Basta malignità, qui è tutto trasparente». Non passa giorno che il PdL non organizzi uno, due, tre eventi. Aperitivi, conferenze stampa, serate, cene. Una offensiva mediatica in piena regola, per raccontare quel che si è fatto negli ultimi anni di amministrazione, ma anche per rispondere colpo su colpo alle accuse degli avversari. «Qui si parla di manovre, di strani maneggi, ma possiamo assicurare che è tutto molto trasparente, quanto fatto si può toccare con mano», dice Isabella Peroni, assessore alla cultura della giunta uscente. «Certe cose dette su Massimo Bossi  – conclude – fanno male, nessuno le merita, ma in particolare non le merita Massimo». 

Per informare gli elettori il PdL è ora pronto a spedire migliaia di libri e Dvd che raccontano le opere del "decennio Mucci". Bossi – che nel Dvd che sarà spedito a tutte le famiglie compare insieme alla figlia in un viaggio per la città – ricorda i temi forti della sua esperienza da "sindaco per quattro mesi", dopo l’addio di Mucci: «Abbiamo deciso di aiutare le famiglie e le persone in difficoltà per la crisi, aumentando i fondi. E abbiamo approvato il Pgt, unici tra le tre città della provincia».

Anche l’ex sindaco Nicola Mucci, ora direttore generale all’Asl di Sondrio, ha partecipato alla presentazione del libro: «Sono contentissimo di essere qui al Maga, un luogo importante. Mi piacerebbe che quanto è stato fatto non venga strumentalizzato e mal usato per obbiettivi politici». Del resto le spese per Maga, Fondazione, cultura e grandi eventi sono uno dei cavalli di battaglia degli altri sfidanti, insieme ad Amsc. Ma Mucci si è limitato ad un auspicio perché «tutti diano il loro contributo ad implementare queste strutture importanti» e ha evitato ogni polemica: «meglio che non parli della Lega Nord, altrimenti qualcuno si innervosisce». Riferimento all’attacco portato dal carroccio, che in Regione ha annunciato – per bocca del capogruppo Stefano Galli – una mozione di censura contro di lui.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 maggio 2011
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