“La Varese che vorrei” ha risposto a voi lettori!

Le domande inviate ai candidati e le opinioni di Mauro della Porta Raffo elaborate insieme ai suoi amici della lista

Mauro Della Porta Raffi e i candidati della lista  "La varese che vorrei" hanno risposto alle domande dei lettori di varesenews. Ecco che cosa ci hanno inviato 

 

 38. Agostino sul tema marciapiedi  

raffoSono innanzitutto un cittadino come lei e vivendo la Città quotidianamente sento la sua stessa esigenza. Mi immagino quindi una Varese più sicura per chi cammina per le vie come scritto in particolare al punto “ la Varese che vorrei ha marciapiedi, biciclette e veicoli elettrici” del mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul nostro sito web www.lavaresechevorrei.it ) Dare efficienza e sicurezza ai marciapiedi esistenti e costruirne di nuovi viene prima di qualsiasi grande progetto.

 

37  Daniela sul tema vivibilità, pulizia, sicurezza per le vie

Lei indica come problemi diversi punti del mio programma (consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web  www.lavaresechevorrei.it ) che ha alla base riportare allo stato di manutenzione e cura ordinaria tutto quello che è servizio ed efficienza delle infrastrutture. E’ dalla cura dei dettagli che si vede una buona amministrazione. Inoltre riguardo al contributo fattivo che possono dare cassintegrati e pensionati  è mia intenzione recuperare capacità ed abilità disperse nella Città per migliorare anche il decoro cittadino, offrendo a queste persone  forme occupazionali anche temporanee nei servizi ai Cittadini, come viene citato sempre nel programma al punto “ La Varese che vorrei  si attiva per dare giusta dignità sociale alla nuova povertà “

 

36 Giorgio C sul tema accumulo di richieste più o meno sensate

Rispetto la sua volontà di non candidarsi mai sindaco come rispetto tutte le richieste più o meno sensate, fuori luogo, legittime così da lei definite. Se cambia idea provi a consultare il mio programma sul sito web www.lavaresechevorrei.it  forse potrà decidere chi la potrà sostituire come sindaco

 

33 ARC sul tema Comandanti della Polizia Locale

L’avvicendarsi di 7 Comandanti che lei cita dimostra che nulla è cambiato con la Lega. Nel nostro programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it ) c’è un punto che dà una precisa risposta alla sua precisa domanda “ La Varese che vorrei affida l’indirizzo della gestione alle competenze” in cui si dichiara l’esigenza di un comportamento trasparente ed etico in tutti gli incarichi che riguardano l’amministrazione della Città.

Ma non solo. Le persone incaricate di gestire i servizi ai Cittadini devono essere al di sopra di tutte le appartenenze politiche e devono essere anche disponibili a confrontarsi direttamente con i Cittadini sull’operato svolto e per accogliere le loro raccomandazioni e suggerimenti.  Questo vale anche per il Comandante della Polizia Locale

 

34 Franco Zanellati sul tema “panchine monodose”

Che dire ?  Mai e poi mai mi verrebbe in mente di far installare panchine ad un solo posto per tutte le motivazioni che lei ha detto. Ecco dove va a finire il danaro pubblico !  

La invito a leggere il nostro programma sul sito www.lavaaresechevorrei.it e vedrà che non troverà alcuna proposta geniale per il decoro urbano. Semmai più panchine anche per i non fumatori, nelle stazioni per esempio.

 

30 Andrea Bianchi sul tema stipendi degli amministratori.

Premesso che non conosco a fondo i costi della macchina comunale le rispondo che sarebbe troppo facile rispondere subito si alla sua domanda per conquistarmi un elettore in più.  Invece le dico che cosa penso. Io e chi ha lavorato al programma “La Varese che vorrei “ riteniamo che prima di fare qualsiasi dichiarazione o proclama per ottenere più voti è meglio indicare gli impegni che si intendono assumere.  C’è un punto del programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it)  che dice “ la Varese che vorrei usa strumenti per il risparmio civico condiviso “  Vuol dire che intendiamo finalmente comunicare ai Cittadini   da dove provengono i soldi come sono stati spesi e dove sono stati spesi, rendendo noto l’ammontare degli stipendi degli assessori, del sindaco e dei costi del personale degli uffici comunali.  Con una corretta valutazione della spesa e delle risorse disponibili è già nostra intenzione ridimensionare i compensi degli assessori in base anche al loro impegno quotidiano ed eliminare tutte le sovrastrutture che producono spese inutili.

 

29 Massimo sul tema finanziamenti alla Scuola Bosina

Mi sono posto più volte la sua stessa domanda ma non ho mai avuto risposta. Da Sindaco finalmente potrò chiarire il mistero e prendere provvedimenti se necessario per recuperare per quanto possibile ciò che è stato sperperato perché è stata fatta un’ingiustizia. Intendo seriamente di mettere le strutture delle scuole ( che crollano ) a norma altro che Scuola Bosina !  www.lavaresechevorrei.it

 

28 Ludovico sul tema strutture sportive

Nel mio programma( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it )  c’è un punto dedicato allo sport “ la Varese che vorrei mantiene e tramanda alle nuove generazioni le sue tradizioni sportive “ Pensare a grandi progetti prima di risolvere i problemi e i disagi nella Città dichiarati da tanti suoi concittadini causati dalla cattiva manutenzione ordinaria sarebbe rifare gli stessi errori delle Amministrazioni precedenti.  Nel merito della sua richiesta specifica da Sindaco preferirei prima capire la situazione confusa che si è creata intorno alle diverse ipotesi di progetti per lo stadio e per gli altri impianti, dando la priorità a eventuali adeguamenti anche con interventi di manutenzione straordinaria.  Non si dimentichi che è stato dichiarato dall’Amministrazione uscente che la Piscina Comunale di Via Copelli presto sarà inutilizzabile mentre sono stati buttati via oltre 500.000 Euro per la piscina aperta della Schiranna che ha una stagione non superiore ai 2-3 mesi l’anno. Siamo arrivati a questo punto e tutto questo scempio deve essere reso noto prima di prendere qualsiasi altra nuova decisione.

 

27 Iala sul tema parcheggi in centro

Il piano parcheggi proposto nel programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it ) ha come obiettivo di riordinare la regolamentazione avendo come riferimento principale i posti auto per i residenti e per chi lavora a Varese  “ La Varese che vorrei ha posti auto per i residenti e per i lavoratori fissi in Città “ ipotizzando la fattibilità anche di eventuali convenzioni con l’Università Insubria. I parcheggi coperti a pagamento sono sfruttati ben poco e ritengo che una città come Varese debba avere un piano parcheggi di superficie come quello di città  come Bolzano e parcheggi di interscambio collegati da bus navetta verso il centro della Città, organizzando anche corse notturne di mezzi pubblici nei giorni festivi e prefestivi per i giovani e meno giovani. Varese è rimasta molto indietro e c’è molto da fare.

 
 26. Daniela sul tema carenza idrica.

Il problema dell’acqua è grave a Varese per l’incuria dell’Amministrazione uscente riguardo l’efficienza dell’acquedotto che ha perdite rilevanti. Se si aggiunge il cambiamento climatico in atto che causa sempre di più prolungati periodi di siccità intervallati da acquazzoni violenti e brevi che oltre tutto causano danni alle persone e alle cose ecco che risulta che non ci si è occupati per niente a Varese per individuare soluzioni di recupero idrico soprattutto in una Città che ha un territorio ricco di giardini e verde che necessità di essere irrigato.  Il programma che presento (consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it ) ha un punto che dice “ La Varese che vorrei ha cura del suolo e dell’acqua” in cui si indicano linee di intervento per preservare l’acqua che è un bene essenziale e vitale, patrimonio di tutti e non di soli pochi privilegiati, e si evidenziano anche sistemi di raccolta dell’acqua piovana che hanno un costo beneficio adeguato se realizzati per pubblica utilità.

 

25. Francesco sul tema percorso automobilistico più conveniente.

La domanda posta è molto precisa ma in realtà tocca più argomenti che riguardano la vivibilità in città. Il programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevrrei.it ) , dichiara “ la Varese che vorrei non ha autostrade in Città “ L’aumento della velocità favorisce l’afflusso del traffico e la pericolosità delle strade nonché la ridotta pedonabilità ed è contro qualsiasi tendenza assunta dalle amministrazioni di città più avanzate nella gestione del traffico veicolare. Infatti in queste città si applicano scelte e strumenti per ridurre la velocità piuttosto che , favorendo al contrario la percorribilità dei mezzi pubblici.

 

24. Bertoldo sul tema costruzioni e case

Il programma che presento ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it ) indica due punti che possono incontrare la sua riflessione e soddisfare le sue domande. Il primo in particolare è “ La Varese che vorrei è città e campagna “ e dice tutto.  Un mantenimento equilibrato tra costruito e aree verdi in generale, all’interno del quale si può favorire la cooperazione per nuove forme di edilizia ( housing e housing sociale ) e forme adeguate di recupero delle cubature rurali abbandonate. Il secondo è “ La Varese che vorrei costruisce case in armonia con il suo paesaggio”

 

23. Silvio Pacchetti sul tema stadio

Lei ha centrato l’argomento tanto discusso e dibattuto da tutte le Amministrazioni precedenti. Un nuovo stadio a Varese è difficile da realizzare quando le priorità sono ben altre e riguardano la pubblica utilità. Mi riferisco a quanto lei dice e cioè a tutto ciò che dovrebbe essere riportato allo stato di manutenzione e cura ordinaria come indicato nel mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it ).

 

22 Marcello sul tema cultura.

Tra le tante domande che lei ha fatto ho scelto quella sulla cultura di cui ho argomentato e spiegato le linee principali di sviluppo che intendo portare avanti durante il confronto di eri sera 11 maggio al Teatro Che Banca di Varese. Perché la cultura ? Perché la cultura a Varese è stata abbandonata e ritenuta un’area di sviluppo accessoria quando invece per le sue potenzialità ad oggi del tutto inespresse  nella nostra Città può dare impulso sociale ed economico.  Nel programma che presento ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it ) Nel punto “ La Varese che vorrei ha spazi organizzati per la cultura, l’arte e lo spettacolo, spicca l’iniziativa centrale del Premio Internazionale Varese che oltre a costituire un evento centrale di elevata attrattività ha lo scopo di adunare e premiare gli artisti emergenti che operano nella Città di Varese e nella sua provincia

 

21. Schifato sul tema piste ciclabili

Il programma che presento ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it ) indica un punto preciso che risponde alla sua domanda

“ La Varese che vorrei ha marciapiedi, biciclette e veicoli elettrici “ ed è coerente ad un altro punto del programma “ La Varese che vorrei non ha autostrade in Città “

Per l’uso della bicicletta propongo di ridurre le corsie per glia autoveicoli, di incentivare l’utilizzo come mezzo di trasporto e per recarsi al lavoro, facendo conoscere di più ai Cittadini le tecnologie disponibili anche nelle versioni elettriche, e di promuoverne lo spostamento da e verso le scuole degli studenti delle scuole medie e superiori.  La diffusione dell’uso della bicicletta non è possibile se non si riduce la pericolosità delle strade.

 

20 Mao sul tema sicurezza e controllo

Io credo che lei possa trovare tutte le risposte al suo appello nel mio programma consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it

 

19 Marco-va sul tema stadio nuovo.

Mi dispiace dirle che lo stadio nuovo non rappresenta una priorità per la Città di Varese quando ci sono molte altre cose da sistemare a causa dell’incuria delle amministrazioni precedenti. In generale penso che siano necessari adeguamenti e interventi di manutenzione straordinaria per l’impianto esistente Nel programma che presento

( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it ) c’è un indicazione precisa che riguarda lo stadio di Varese al punto “ La Varese che vorrei mantiene e tramanda le sue tradizioni sportive “

 

18 Mak Isa sul tema stipendio del sindaco ai bisognosi

Rispondo a questa richiesta nei termini e nei contenuti con i quali ho risposto ad Andrea Bianchi  

“Premesso che non conosco a fondo i costi della macchina comunale le rispondo che sarebbe troppo facile rispondere subito si alla sua domanda per conquistarmi un elettore in più.  Invece le dico che cosa penso. Io e chi ha lavorato al programma “La Varese che vorrei “ riteniamo che prima di fare qualsiasi dichiarazione o proclama per ottenere più voti è meglio indicare gli impegni che si intendono assumere.  C’è un punto del programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it)  che dice “ la Varese che vorrei usa strumenti per il risparmio civico condiviso “  Vuol dire che intendiamo finalmente comunicare ai Cittadini   da dove provengono i soldi come sono stati spesi e dove sono stati spesi, rendendo noto l’ammontare degli stipendi degli assessori, del sindaco e dei costi del personale degli uffici comunali.  Con una corretta valutazione della spesa e delle risorse disponibili è già nostra intenzione ridimensionare i compensi degli assessori in base anche al loro impegno quotidiano ed eliminare tutte le sovrastrutture che producono spese inutili”

Aggiungo che nel mio programma si mettono in evidenza strumenti ed iniziative per “ attivarsi per dare giusta dignità sociale alla nuova povertà “ che coinvolgono tutti i Cittadini e quindi anche il Sindaco

 

17 Giovanna sul tema faccioni sorridenti.

Come darle torto ?  Forse però è arrivato il momento di dare una svolta e di far sparire tutti i faccioni sorridenti di chi ha trascurato la Città e l’ha portata al degrado.

Il mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sitowww.lavaresechevorrei.it )  può interessarle perché tocca tanti argomenti da lei citati.

Per i rimborsi dell’alluvione non so che cosa e quanto le hanno promesso, ma le suggerisco di diffidare d’ora in poi di chi le fa nuove promesse e le assicura certezze

 

16 Maria Cavuoti sul tema rispetto delle leggi esistenti.

Mi fa piacere che lei parli di questo argomento perché generalmente gli amministratori sorvolano sul comportamento civico perché è un tema impopolare.

Nel programma che presento ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it  ) ci sono diversi punti che riguardano il modello amministrativo che propongo improntato ad una relazione di reciproco vantaggio tra Amministrazione e Cittadini che produce risparmio condiviso anche grazie ad un migliore comportamento civico ( più cura si ha delle cose pubbliche minori sono le spese correnti ) e che premia i comportamenti virtuosi dei Cittadini, senza alcuna classificazione tra buoni e cattivi, ma inducendo “ i maleducati “ a diventare virtuosi, evidenziando loro i costi maggiori che causano, e stabilendo sanzioni dedicate a costituire un fondo speciale per coprire le spese causate da cattivo comportamento civico.

Inoltre ho pensato che una nuova figura “ Il Sindaco dei Giovani “ così definito nel programma possa andare nelle scuole per animare momenti educativi insieme al corpo insegnante sul tema comportamento civico

Cosa ne pensa ?
 

15 Tiziana sul tema aree dismesse

Ha ragione.Perché le amministrazioni prima di pensare a realizzare nuove opere faraoniche non pensano di recuperare ciò che è esistente e recuperabile per nuove funzioni d’uso ?

La risposta la trova nel mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito www.lavaresechevorrei.it ) al punto “ la Varese che vorrei ha spazi organizzati per la Cultura, l’Arte e lo Spettacolo “ in particolare recuperando costruzioni dismesse e l’architettura industriale ( fabbriche ). Tali spazi possono essere adoperati anche per altri scopi come da lei suggerito.

 

14 Marco sul tema nuovo stadio.

Le rispondo nei termini e nei contenuti con i quali ho risposto Marco-Va

“Mi dispiace dirle che lo stadio nuovo  non rappresenta una priorità per la Città di Varese quando ci sono molte altre cose da sistemare a causa dell’incuria dimostrata dalle amministrazioni precedenti. In generale penso che siano necessari adeguamenti e interventi di manutenzione straordinaria per l’impianto esistente  Nel programma che presento

( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it ) c’è un indicazione precisa che riguarda lo stadio di Varese al punto “ La Varese che vorrei mantiene e tramanda le sue tradizioni sportive “

Aggiungo che forse c’è da chiedersi se gli stadi calcistici non debbano essere realizzati dalle società calcistiche piuttosto che dagli enti comunali come avviene in Europa ?

 

Queste sono le prime 22 risposte di Mauro della Porta Raffo insieme ai candidati della lista civica “ La Varese che vorrei “

Intendiamo ultimare le altre risposte entro la serata di oggi

13 Hendrika sul tema rimettere a posto la città

La sua domanda è molto articolata e mi auguro che il suo sogno di vedere in futuro un’altra città si realizzi con quello che propongo nel mio programma  ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it ). Chi con me ha lavorato a questo programma si è immaginato un’altra città descritta in tanti punti corrispondenti alla sua idea di città.  Per esempio “la Varese che vorremmo” ha tanti piccoli giardini, non ha autostrade in città , ha marciapiedi, biciclette e veicoli elettrici, respira aria pulita, è sicura per le vie.

Ogni frase che ho riportato ha delle spiegazioni precise che sono le mie linee di intervento e di sviluppo perché tutto ciò che immaginiamo si realizzi. Tutte queste spiegazioni le trova sul programma e le assicuro sono scelte concrete e non favole !

 

12 Kevin sul tema stadio nuovo.

Probabilmente tanti tifosi del Varese sognano uno stadio nuovo. Ma è ora di finirla di fare promesse illudendo le persone che tutto è possibile e realizzabile. 

Le rispondo nei termini e nei contenuti con i quali ho risposto a Marco-Va e a Marco

“Mi dispiace dirle che lo stadio nuovo  non rappresenta una priorità per la Città di Varese quando ci sono molte altre cose da sistemare a causa dell’incuria dimostrata dalle amministrazioni precedenti. In generale penso che siano necessari adeguamenti e interventi di manutenzione straordinaria per l’impianto esistente  Nel programma che presento

( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it ) c’è un indicazione precisa che riguarda lo stadio di Varese al punto “ La Varese che vorrei mantiene e tramanda le sue tradizioni sportive “

Aggiungo che forse c’è da chiedersi se gli stadi calcistici non debbano essere realizzati dalle società calcistiche, come avviene in Europa, piuttosto che dagli enti comunali?

 

11 Matteo sul tema brettella Borri – Gasparotto o viceversa

L’ aumento di infrastrutture a favore di un maggiore afflusso di circolazione costituisce un tema critico e la scelta delle amministrazioni dovrebbe dipendere in modo coerente dal progetto di città che intendono proporre. Il mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito www.lavaresechevorrei.it ) rappresenta una città più vivibile, meno caotica per quanto riguarda il traffico e tendenzialmente orientata a ribaltare l’approccio, riducendo il traffico piuttosto che favorendone l’aumento e soddisfando le esigenze di spostamento delle persone con il potenziamento e il miglioramento del trasporto pubblico. La scelta di destinare ad un supermercato l’ex area Malerba in un nodo d’entrata della Città appare alquanto discutibile dato che per quanto mi riguarda utilizzerei le aree e le fabbriche dismesse a ben altri usi di pubblica utilità come spazi per la cultura, l’arte e lo spettacolo.

 

10 Marco- Varese sul tema società partecipate

La domanda che lei pone mi collega direttamente ai disastri AVT e Aspem Reti.  Riprodurre quel tipo di gestione no di certo e nemmeno azzerare i vertici per crearne altri di altro colore come qualcuno propone.  Nel mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito www.lavaresechevorrei.it ) indico al punto “ La Varese che vorrei usa strumenti per il risparmio civico condiviso “ le linee principali che intendo adottare per un nuovo modello amministrativo.  Innanzitutto competenze e non appartenenze partitiche, trasparenza ed eticità nella gestione, smembrando tutte le sovrastrutture che producono sprechi e posizioni di privilegio. Per le società partecipate è necessario rivedere il loro modello operativo e organizzativo per verificare se corrisponde alle esigenze di servizio richieste dai Cittadini.  Non è possibile mischiare le pere con le mele come ha fatto il vertice di Aspem Reti che ha investito più di 500.000 euro nella piscina della Schiranna per creare Schiranna Blu Village !!!

 

9 Alessandro su più temi di sviluppo futuro

E tutto possibile quello che lei chiede ma penso che ogni investimento se crea maggiore efficienza per chi offre il servizio ( nel caso specifico l’Amministrazione )  lo deve creare anche per chi usufruisce dello stesso servizio ( il Cittadino ) In questa ottica presento il mio programma( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it )  al punto “ La Varese che vorrei usa strumenti per il risparmio civico condiviso “ , sicuramente innovativo ma essenziale a parer mio per produrre nuovo sviluppo sociale ed economico nella Città. Le faccio un esempio. Sono  favore di utilizzare i pannelli solari per produrre energia, soprattutto per le strutture pubbliche perché possono ricavare risorse utili per ridurre le spese di manutenzione delle stesse strutture o per migliorare le loro funzioni primarie a favore dei cittadini, producendo anche per essi un risparmio.

 
8 Elisa sul tema funicolare.

E’ un altro tasto dolente quello della funicolare di Varese Sacro Monte. Quanto è vero quello che lei dice. Si è fatto un investimento così importante recuperando un trasporto che ha fatto la storia di Varese, senza pensare di limitare il traffico e l’accesso alle auto al Sacro Monte! In sostanza si è scoraggiato l’uso della funicolare

Nel mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it ) al punto “ La Varese che vorrei respira aria pulita” intendo dare nuova vita alla Funicolare determinando una zona a traffico limitato o ZTL per salvaguardare il nostro Sacro Monte dall’assalto selvaggio delle auto. Non posso prometterle però di recuperare il danaro perso !

 

7. finoallafineforzaVarese sul tema stadio di calcio

Una risposta immediata è : No allo stadio nuovo, Si ad adeguamenti strutturali se necessari per una maggiore sicurezza e comfort degli spettatori. Inoltre le rispondo nei termini e nei contenuti con i quali ho risposto ad altri lettori di Varese News sul tema stadio

“Mi dispiace dirle che lo stadio nuovo  non rappresenta una priorità per la Città di Varese quando ci sono molte altre cose da sistemare a causa dell’incuria dimostrata dalle amministrazioni precedenti. In generale penso che siano necessari adeguamenti e interventi di manutenzione straordinaria per l’impianto esistente  Nel programma che presento

( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it ) c’è un indicazione precisa che riguarda lo stadio di Varese al punto “ La Varese che vorrei mantiene e tramanda le sue tradizioni sportive “

Aggiungo che forse c’è da chiedersi se gli stadi calcistici non debbano essere realizzati dalle società calcistiche, come avviene in Europa, piuttosto che dagli enti comunali?

 

6 Barbara Varese sul tema ascolto / confronto

Si è necessario ma andando oltre la funzione delle vecchie circoscrizioni, perché per raggiungere l’obiettivo che mi sono posto di instaurare una relazione permanente di reciproco vantaggio tra Amministrazione e Cittadini è indispensabile avviare nuove modalità di comunicazione come presentato nel mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito www.lavaresechevorrei.it ) al punto “ La Varese che vorrei usa strumenti per un risparmio civico condiviso”. Anche su questo punto c’è molto da fare perché per troppi anni i Cittadini sono rimasti all’oscuro di tutto

 

5 Varesino doc sul tema edifici pubblici ristrutturati a basso consumo energetico

In linea di principio sono d’accordo con lei coerentemente al programma da me presentato ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito webwww.lavaresechevorrei.it ) ma prima di efficientare l’edilizia pubblica è necessario che io abbia un quadro complessivo della sua consistenza per destinazione d’uso e di servizi, al fine di razionalizzare e mirare gli investimenti sulle strutture che realmente sono di servizio per i Cittadini

 

4 Daniela Eli sul tema trasparenza.

Nel programma che presento ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito web www.lavaresechevorrei.it ) al punto “ La Varese che vorrei usa strumenti per il risparmio civico condiviso “ prendo in seria considerazione la sua richiesta perché come cittadino di Varese ho sofferto per anni la mancata presenza dell’Ente Amministrazione Comunale nella Città e così tutte le persone che hanno lavorato al mio programma. Quando parlo di strumenti intendo che voglio incentivare la partecipazione fattiva dei Cittadini perché possano entrare più nel merito della gestione amministrativa e non soltanto a cose fatte o già decise.

 

2 Fla sul tema incentivo acquisto prima casa.

Perché non prendere in considerazione quello che lei dice essere già attuato in altre Amministrazioni ? Non conosco gli strumenti legislativi che trattano la questione specifica ma sono convinto  che faccia parte dei presupposti necessari affinché i giovani possano aspirare ad una crescita sociale ed economica adeguata. Nel programma da me presentato ( consegnato alla redazione di Varese News e visibile sul sito www.lavaresechevorrei.it ) si indicano al punto “ La Varese che vorrei è città e campagna “ alcune forme nuove di edilizia come l’housing e l’housing sociale che oltre ad utilizzare spazi organizzati per persone che hanno in comune gli stessi interessi o stili di vita, possono rispondere alle esigenze delle giovani coppie e a quelle delle persone single.  Mi sembra che sul tema abbandono della città di Varese non possa essere data una risposta immediata perché non è mio costume fare delle promesse o assicurare certezze. L’argomento assolutamente critico richiede un’attenta analisi delle cause prima di fornire delle misure correttive.

 

1 Tommy 74 sul tema perché vi candidate ?

Mi candido perché anch’io come lei sono stufo di essere preso per i fondelli e perché penso come lei dice che per iniziare a sistemare le cose sia necessario partire dalle cose semplici o come viene detto nel mio programma ( consegnato alla redazione di Varese News e visbile sul sito www.lavaresechevorrei.it ) “ La Varese che vorrei risolve le urgenze prima di realizzare i grandi progetti “  

 
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2011
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