La Yamamay si sveglia tardi, Villa vince al tie break

Emozioni a non finire in gara 3: la MC-Carnaghi va avanti di due set con una super Aguero, Busto mette in scena una spettacolare rimonta ma deve arrendersi ai vantaggi. Lunedì le biancoblu possono chiudere la serie

Adesso il match point è della MC-Carnaghi: cambia in due giorni la storia della semifinale scudetto, Villa Cortese tira fuori dal cilindro le risorse per vincere a Busto Arsizio e riprende in mano una serie che potrebbe chiudersi già lunedì sera. Il terzo derby in pochi giorni mette a durissima prova le coronarie dei 5000 del PalaYamamay: due set per parte, poi uno spettacolare e tesissimo tie break che termina solo sul 14-16 con l’attacco vincente di una Hodge fino a quel momento impalpabile. A Villa Cortese basta abbandonare Assago per ritrovare le misure in regia e a muro: meglio la casa dei “nemici”, evidentemente, del gigantesco e dispersivo Forum. Il trasloco non è invece sufficiente a miracolare Hodge e Cruz, e il peso dell’attacco resta tutto sulle spalle di una straordinaria Aguero (31 punti su 61 palloni). E la Yamamay? Le bustocche sembrano quasi sorprese dalla resurrezione di Villa e accusano un po’ di “braccino”, soprattutto nel secondo set, poi si riorganizzano e cambiano volto alla partita: emblematiche le prestazioni di Serena e Havelkova, irriconoscibili nei primi due parziali, poi nuovamente decisive (24 i punti di Helena). Il risultato finale, però, è una vera mazzata psicologica per le bustocche, che sanno di aver sprecato una grossissima chance e ora si trovano con le spalle al muro.

 

LA PARTITA – Al PalaYamamay la cornice è degna di un appuntamento storico: gli ultimi 300 biglietti rimasti invenduti dopo la prevendita vanno a ruba in men che non si dica e il tutto esaurito è una bellissima realtà. Rispunta, a coprire l’intera tribuna, la gigantesca maglia biancorossa preparata dai tifosi, e c’è pure un maxi-reggiseno con l’invito “Prendiamole di petto”. Grande tensione in avvio, ma nessuna sorpresa: come previsto entrambe le squadre si affidano ai sestetti già schierati nei primi due incontri. Dai primi scambi si intuisce che qualcosa è cambiato: Busto ancora ordinata in difesa, Villa più reattiva e precisa in attacco ma a segno solo con Aguero. Regna l’equilibrio (4-3, 5-6) almeno finché Cruz indovina il mani-fuori del 6-8. Havlickova si sblocca, ma Bauer sbaglia per l’8-11 (è il primo errore della partita) e Parisi chiama time out. Al rientro in campo Marcon e Serena, sempre ispirate, ribaltano il punteggio con un break di 4-0 chiuso dall’ace di Havlickova. Si torna a lottare punto a punto, ma sul 15-15 la MC-Carnaghi piazza il parziale decisivo (0-5) con due muri e due errori di Havelkova e Serena. Episodio contestatissimo per il 17-21 (quattro tocchi di Villa non visti dalla coppia arbitrale), e tra i fischi del pubblico il set scivola in direzione delle biancoblu che chiudono con una micidiale parallela di Aguero per il 20-25. Le ospiti provano a scappare subito anche nel secondo set: 2-5 sul turno di battuta di Tai e poi 5-8 con l’italo-cubana sempre protagonista. La Yamamay fa confusione in difesa (8-11) e si smarrisce anche in attacco, sbagliando con Marcon per il 10-14. Villa non ha bisogno di accelerare : Hodge e Cruz sono sempre latitanti, ma basta e avanza Aguero per ampliare il vantaggio (12-17). Nel momento più difficile si risveglia Havelkova con tre punti consecutivi, ma è solo il canto del cigno: sul 16-18 arriva un parziale di 0-6 che stende definitivamente la Yamamay, per nulla aiutata dall’ingresso di Meijners. MC-Carnaghi in vantaggio di due set e apparentemente in pieno controllo della gara. Le biancorosse provano a reagire in apertura di terzo set: Havlickova colpisce per il 4-3, ma la difesa cortesina è sempre presente ed efficace (5-6). Campanari e Havelkova regalano finalmente il primo vantaggio “vero” alla Yamamay, sull’11-8, e la scatenata ceca sfonda ancora il muro costringendo Abbondanza a sostituire Calloni con Jontes (13-9). Hodge continua a sbagliare decisamente troppo e spara fuori il 17-11, il nastro dà una mano ad Havlickova (19-12) e Villa Cortese è annichilita: l’errore del 25-14 di Caterina Bosetti riapre l’incontro.

Tornano in campo i sestetti titolari per il quarto set. Cruz, dopo lo 0 su 7 dei due parziali precedenti, si fa finalmente sentire in attacco (3-3) ma la Yamamay tiene botta, non sbaglia nulla e diventa devastante sul turno di battuta di Havlickova: 12-6 con Marcon e Bauer assolute protagoniste. La MC-Carnaghi è in affanno, Hodge in confusione totale, e Busto sembra in trance agonistica: Bauer mura la neoentrata Negrini per il 16-7. Inutili gli sforzi di Aguero (7 punti nel set), la Yamamay scava un ulteriore solco con l’ace di Havelkova per il 20-11 e le padrone di casa chiudono in trionfo con Havlickova un set assolutamente perfetto, senza neppure un errore in attacco.

 

IL TIE BREAK – Villa gioca tutte le sue carte nel set decisivo: subito 0-2 con un attacco della solita Aguero e un muro di Anzanello. Tensione altissima, Marcon sbaglia per l’1-3 e un’incredibile Tai va a segno anche a muro su Havlickova (2-5). Parisi chiama time out, Busto recupera due punti con Campanari e Havlickova, e pareggia i conti grazie al fallo di seconda linea di Hodge: 6-6. Nuovo tentativo di fuga della MC-Carnaghi sul servizio di Berg (8-10) e nuovo aggancio a quota 11; il finale è ancora in volata. Emozioni a non finire, il primo match point se lo procura Villa con un primo tempo di Calloni (13-14) ma Aguero sbaglia la successiva battuta. Tai si fa perdonare guadagnando un’altra chance per chiudere e Hodge stavolta è implacabile: 14-16, è finita.

 

Yamamay Busto Arsizio-MC-Carnaghi Villa Cortese 2-3 (20-25, 17-25, 25-14, 25-13, 14-16)

Busto A.: Carocci (L), Havlickova 20, Valeriano ne, Kim, Marcon 12, Bauer 9, Meijners, Campanari 5, Serena 3, Crisanti, Havelkova 24. All. Parisi.

Villa C.: Anzanello 11, Berg 3, Lanzini ne, Negrini, Cruz 8, Cardullo (L), Hodge 12, Aguero 31, Calloni 6, Bosetti, Rondon, Jontes 1. All. Abbondanza.

Arbitri: Stefano Ippoliti e Massimo Pessolano.

Note: Spettatori 5157. Busto: battute vincenti 4, battute sbagliate 7, attacco 37%, ricezione 89%-60%, muri 5, errori 21. Villa: battute vincenti 2, battute sbagliate 10, attacco 33%, ricezione 79%-54%, muri 15, errori 28.

 

IL PROGRAMMA

MC-Carnaghi Villa Cortese-Yamamay Busto Arsizio 3-2 (21-25, 25-16, 15-25, 26-24, 24-22); 0-3 (23-25, 21-25, 18-25); 3-2 (20-25, 17-25, 25-14, 25-13, 16-14); gara 4 lunedì 23/5 ore 20.30 (a Busto); eventuale gara 5 mercoledì 25/5 ore 20.30.

Norda Foppapedretti Bergamo-Asystel Novara 3-0 (25-22, 25-18, 25-21); 3-0 (25-17, 29-27, 25-12); gara 3 domenica 22/5 ore 17.30 (a Novara); eventuale gara 4 martedì 24/5 ore 20.30 (a Novara); eventuale gara 5 giovedì 26/5 ore 20.30.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.