Lega, alt a Fontana: “Con l’Udc non parliamo”

La sezione varesina risponde alle critiche e commenta il colloquio che il primo cittadino ha avuto con il candidato del terzo polo Mauro Morello

 «Ci hanno solo ostacolato e hanno rallentato l’azione amministrativa. Sono stati la spina nel fianco della giunta ed è colpa loro se in certe situazioni siamo sembrati un po’ fermi. Inoltre, in un quadro generale di conti tirati e di assoluto risparmio di spese, l’unico a sforare con i conti è stato l’assessore ai servizi sociali dell’Udc. E’ per questo che abbiamo deciso, in sezione, di escludere il partito di Casini dall’alleanza elettorale, e non solo perché hanno attaccato il federalismo in parlamento, cosa che sarebbe già di per sé grave».

E’ un ritratto a tinte fosche quello che dà degli ex alleati Fabio Binelli, il più votato della Lega Nord, assessore all’urbanistica, ex segretario cittadino, e figura carismatica della sezione varesina del carroccio. La conseguenza è politicamente senza sconti per nessuno: «L’Udc non lo vogliamo, è solo una zavorra, anche se fosse vero che non ci ha fatto vincere al primo turno, vuole dire che vinceremo al secondo turno».

Eppure il sindaco Fontana ha incontrato Mauro Morello, il candidato sindaco del terzo polo (anche se ufficialmente ha dichiarato che non chiederà i voti). Secondo alcuni gli avrebbe anche offerto dei posti: «Il sindaco si è mosso autonomamente, la nostra posizione invece è ferma – continua Binelli – non c’è alcuna condizione per allargare all’Udc la maggioranza. Inoltre crediamo che la ‘non vittoria’ al primo turno non sia colpa dell’Udc bensì della secca perdita di voti del Pdl. I dati lo dimostrano, mentre la Lega Nord è salita al 24% e ha guadagnato più di mille voti rispetto alle scorse elezioni comunali; per la sezione è un successo, non certo una sconfitta. Non siamo a noi ad aver sbagliato».

E’ l’orgoglio della sezione varesina del carroccio che è in ballo: qualche giorno fa il segretario cittadino Carlo Piatti ha risposto alle osservazioni piovute da un’Attilio Fontana un po’ amareggiato per non aver superato l’asticella del 50% al primo turno. Il sindaco ha parlato di campagna elettorale un po’ presuntuosa, ma Piatti ha rivendicato i dati delle comunali e l’aumento di voti. E Umberto Bossi, questa mattina (sabato) ai giardini estensi per la festa della polizia ha detto con certezza: «Vinciamo sicuro, basta che Fontana stia in mezzo alla gente e ascolti che cosa vuole». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2011
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