Malnati, dalle associazioni alla candidatura:”Orgoglioso del mio paese”

L'intervista ad Andrea Malnati, candidato con la lista "Insieme per Voi": "Proseguiremo con il lavoro dell'amministrazione uscente e uniremo le nostre comunità"

Andrea MalnatiL’impegno di Andrea Malnati per il paese è cominciato molto presto, appena un anno dopo il suo diploma in Ragioneria quando, ancora ventenne, venne eletto come consigliere
comunale nella prima amministrazione guidata dal sindaco Sergio Risetti.
Cinque anni per imparare e poi eccolo direttamente nella giunta, dove dal 1990 al 1995 a ricoperto la carica di assessore allo sport e tempo libero.
Sposato dal 1992, Malnati lavora da sempre come imprenditore nell’azienda di famiglia che produce macchinari per vetrerie. Ha collaborato attivamente con il direttivo della locale
ProLoco ed è da sempre donatore di sangue: è stato prima consigliere e da un paio di anni presidente della sezione comunale Avis di Oggiona con Santo Stefano.
Dalla 1° edizione del Palio delle Contrade è reggente per la contrada Bisciuina/Cantone.

Come e perché ha scelto di candidarsi ?

Ho scelto di candidarmi con l’intento di proseguire l’ottimo lavoro dell’amministrazione uscente guidata dall’amico Silvano Canaglia.
Ho confermato la mia disponibilità soltanto dopo l’assicurazione che buona parte
degli assessori e dei consiglieri uscenti si sarebbe ricandidata, in modo che la nuova
amministrazione potesse usufruire della loro esperienza e delle loro riconosciute ed indiscusse qualità per essere immediatamente operativa ed efficace.
È tanto l’entusiasmo di mettermi nuovamente in gioco per amministrare il mio paese, ben
consapevole delle difficoltà e delle responsabilità, in un contesto in cui le regole spesso
cambiano in corso d’opera e soprattutto in un periodo di recessione economica e di incertezza. Voglio impegnarmi a realizzare il programma elettorale, mettendo in campo tutte le esperienze maturate nelle associazioni, nel sociale e in campo professionale, privilegiando il metodo del confronto e della partecipazione

Qual è il suo legame con Oggiona Santo Stefano?

Io sono nato e cresciuto qui, ho frequentato l’ asilo, la chiesa, l’oratorio e le scuole, mi sono sposato e ho partecipato alla vita del paese. Ad Oggiona con Santo Stefano ci sono i miei famigliari e amici, è il mio paese “da sempre”, e ne sono orgoglioso.

Quali sono le cose più belle e quelle brutte di Oggiona ?

Il mio paese è rimasto una realtà a misura d’ uomo, dove tutti si conoscono, dove ci si sente a casa e fra amici passeggiando per strada, partecipando alle feste.
Questa condizione da un forte senso di sicurezza a tutti noi, ai nostri ragazzi, agli anziani ;
questa per me è una cosa bellissima.
Quello su cui intendo lavorare sarà sull’aggregazione tra le due frazioni, molto è stato fatto
e molto c’è ancora da fare anche se si sono fatti passi da gigante, ci sono eventi promossi
dell’amministrazione comunale come il Palio delle contrade, le mostre, i convegni, i premi, ed altri eventi promossi dalle associazioni presenti sul territorio, dalla Pro Loco, dal Palio e dalla neonata comunità parrocchiale, che ci hanno avvicinato e fatto condividere molte emozioni e qualche problema, ma si può fare di più e vorrei farlo.

Quali sono i problemi più urgenti ?

Prioritari sono la risoluzione di alcuni problemi legati alla viabilità come nella zona dei
cimiteri, l’esecuzione del nuovo ingresso per la sicurezza dei nostri bambini della scuola
elementare “G.Cantore” di Santo Stefano, l’ ampliamento della biblioteca, uno dei servizi
che meglio funzionano nel nostro comune con ben 17.000 prestiti annui a fronte di una
popolazione di 4.500 residenti, la riqualificazione degli spogliatoi dell’impianto sportivo
comunale.
È rassicurante prendere atto che non ci sono grossi problemi sui servizi primari come fornitura idrica, fognatura, manutenzione strade e strutture scolastiche, questa è la conferma dell’ottimo lavoro svolto da chi ha amministrato sino ad oggi.

Qualche informazione sulla sua lista

Il punto di forza della precedente amministrazione e che costituisce anche l’ossatura
dell’attuale gruppo, è l’entusiasmo dei suoi componenti ed il metodo di lavoro.
Gruppo costituito esclusivamente da persone moderate, di eterogenea ideologia politica, che sanno confrontarsi su problemi pratici in modo stimolante e costruttivo, giungendo sempre a soluzioni condivise, nel più ampio rispetto democratico.
La convinta e determinata partecipazione attiva ai lavori del gruppo per questa campagna
elettorale di alcuni giovani è una confortante conferma della concreta possibilità di crescita
e rinnovamento e della bontà della scelta di essere una lista civica con il solo intento di
amministrare e non di fare politica.

Quali sono i punti più importanti del suo programma ?

L’impegno costante nel porre attenzione alla famiglia rilevando ed intervenendo con solerzia in tutte le situazioni critiche e disagiate; situazioni spesso temporanee legate a questo difficile periodo economico che ha colpito non solo il nostro paese ma il mondo intero.
Altri punti importanti del mio programma sono il mantenimento del buon livello dei servizi
raggiunto e la crescita della comunità con la realizzazione delle due piazze, che, oltre a
rappresentare un salto di qualità nella riqualificazione urbana dei due centri, rappresenteranno importante punto di aggregazione e piacevole cornice per le manifestazioni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2011
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