Mazzucco si presenta: «Siamo il nuovo che avanza»

Il candidato della lista Promuovere Castellanza parla di come è nata l'esigenza di presentare una lista civica dopo aver assistito alla disgregazione dei due poli di centrodestra e centrosinistra. Promette un cambio radicale

Matteo Mazzucco ha 28 anni ed è il candidato più giovane di questa tornata elettorale a Castellanza. E’ nato e cresciuto a Castellanza e di mestiere fa l’agente di polizia locale in un comune della Valle Olona. Questo lavoro lo ha portato a stare a contatto con la gente tutti i giorni, una cosa che a lui piace molto. E’ cresciuto nell’ambito oratoriano ed è sempre stato impegnato nel sociale. Fa parte della protezione civile fin dalla sua costituzione a Castellanza, nel 1998. A soli 23 anni ha vinto il concorso pubblico come agente di polizia locale. E’ una persona che quando vede qualcosa che non gli piace si muove per cercare di cambiarla. Era così alle superiori ed è così anche oggi.

L’esperienza di Promuovere Castellanza ha attirato tanti giovani e ora si è trasformata in una lista. Che cosa vi ha spinto a fare questo passo? Non avete paura di rovinare un’esperienza associativa con la politica?

L’associazione è nata più di un anno fa. Secondo noi in città c’erano tante cose buone da promuovere, ma anche molte cose da migliorare. E volevamo cercare di dare il nostro contributo. Negli ultimi mesi abbiamo assistito increduli a quello che accadeva a Castellanza. Il centro destra, che ha governato per 5 anni, si presenta con 4 liste. Il centrosinistra ancora una volta diviso tra due candidati. Un’altra che si presenta per la terza volta, e la prima non è neppure riuscita a tenere insieme la sua squadra. Eravamo increduli e al tempo stesso tanti amici di Castellanza ci chiedevano di fare qualcosa. Abbiamo deciso di metterci la faccia e di spenderci per migliorare la nostra città.

Cosa vi avvicina e cosa vi distingue da altre realtà giovanili che decidono di impegnarsi in politica: ad esempio il Movimento 5 Stelle

La nostra lista è la più giovane. Io ho 28 anni e l’età media dei candidati consiglieri è 39. Siamo noi il futuro della città ma non crediamo ci sia bisogno dell’imprimatur di un personaggio come Beppe Grillo per potersi lanciare nella vita politica. Come tanti altri giovani che si spendono nelle varie realtà di volontariato vogliamo impegnarci per migliorare la realtà in cui viviamo. Nel nostro caso Castellanza.

Tre punti qualificanti del vostro programma elettorale

Città dei Bambini: recuperare lo stabile dell’Ex Esselunga e la zona tra piazza Mercato e il PalaBorsani. Deve diventare la porta della città, con un sovrappasso sul Sempione. Lì ci metteremo una città dei Bambini, uno spazio con laboratori come quello che c’è a Genova. Ma tutta Castellanza deve diventare una città a misura di bambino, dove i più piccoli possono muoversi in sicurezza. MobilitiAmoci: bisogna ripensare la viabilità cittadina. Serve il tram treno per collegare nuova e vecchia stazione. Bisogna puntare sulla viabilità pedonale e ciclabile. Mettere in sicurezza le aree attorno a scuole e parchi. Infine l’importanza di anziani e associazioni. Voglio valorizzare le tante realtà che esistono e recuperare zone della città, come i Camiliani e la Corte del Ciliegio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2011
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