Montagna: “Mi impegnerò per il bene di Inarzo”

Il candidato sindaco di Inarzo Futura si presenta: "Ho deciso di impegnarmi in prima persona nella vita pubblica del mio paese con l’entusiasmo, la professionalità e la serietà che metto quotidianamente nel mio lavoro"

«Voglio mettere a disposizione del mio paese la mia esperienza e la mia professionalità per l’amministrazione comunale». Mauro Montagna ha deciso di scendere in campo a Inarzo per provare a cambiare le cose: «Sono nato a Verbania quarantadue anni fa, vivo ad Inarzo da cinque anni con la mia giovane famiglia. Da 15 anni lavoro con passione come architetto e paesaggista associato con altri colleghi a Milano; svolgo attività didattica e di ricerca nella storia e progettazione del paesaggio per corsi di laurea e master. Ho deciso di impegnarmi in prima persona nella vita pubblica del mio paese con l’entusiasmo, la professionalità e la serietà che metto quotidianamente nel mio lavoro. Dicono di me che parlo poco: ascolto osservo, rifletto e mi prendo il tempo di valutare le domande che mi vengono poste». 

Che tipo di squadra la sostiene?
Abbiamo scelto competenza ed impegno, persone con capacità diverse che siano in grado di realizzare un progetto per il futuro del paese. Nell’azione amministrativa che andremo a svolgere ci impegniamo non solo alla massima trasparenza sulle scelte e sulle procedure da seguire ma anche alla massima chiarezza per consentire a tutti i cittadini di seguire l’attività amministrativa del proprio comune e di potervi partecipare ricercando confronto e dialogo in ogni situazione che si potrà presentare.
 
Qual’è il suo legame con Inarzo?
E’ il paese in cui ho scelto di vivere
 
Quali sono le cose belle e quelle brutte di Inarzo?
E’ un bel posto dove vivere, tranquillo, silenzioso, pieno di verde e di natura con abitanti cordiali, simpatici. E’ tutto ad una scala umana, perfetto per una famiglia e per crescere i figli. La cosa negativa è che ci sono pochi servizi.
 
Quali sono i problemi più urgenti?
Strutture per giovani ed anziani, scuola primaria e trasporti pubblici. Le risorse sono scarse e serve una risposta alle richieste che vengono da più parti.
 
Quali sono i punti più importanti del suo programma?
Consorziare i servizi, ricercando una maggiore gestione comune di servizi e funzioni con i comuni limitrofi per poter ampliare la quantità e qualità degli stessi; promuovere l’Unione dei comuni, strumento per gestire insieme i servizi e le funzioni che si decidono. È necessario intervenire per mantenere l’istituzione ed avere una struttura adeguata; vorrei dotare il comune di una rete WIFI pubblica per migliorare telefonia ed internet in tutto il territorio, a cui si può facilmente unire la videosorveglianza per la sicurezza. Occorre un punto Posta per pagamento pensioni, postamat, bancomat ed è necessario avere più servizi ed opportunità per gli adolescenti, magari con una biblioteca aperta come spazio studio con postazione internet disponibile e attività sportive e ludico ricreative per bambini e ragazzi con particolare attenzione al periodo estivo. Serve più sicurezza per i pedoni e l’area dell’ex discarica deve essere riqualificata con servizi e parcheggi a servizio della riserva. Infine l’area della Palude: deve essere un soggetto attivo e dare benefici per attività economiche di Inarzo

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2011
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