Nasce l’Associazione Pakistani Varesini

In totale sono 3500, quasi metà nel Gallaratese. L'entusiasmo e la voglia di integrazione conquistano soprattutto i giovani e le donne

Sono tremilacinquecento, hanno voglia di essere riconosciuti e di integrarsi. Sono i pakistani della provincia di Varese, concentrati soprattutto nella zona più industriale, tra Gallarate e Busto: si sono riuniti da popakistani immigrati a Gallaratechissimo nella Associaizone Pakistani Varesini. «La nostra comunità era invisibile, ora c’è una associazione nata da venti promotori iniziali» spiega Pasha Naeem, che è anche sindacalista "internazionale" della Cisl. «Molti sono giovani e ci sono anche sei donne». Non è un particolare di poco conto: i pakistani sono spesso accusati di essere una comunità straniera chiusa, patriarcale e maschilista. Qui invece l’entusiasmo contagia per prime proprio le donne: un mese fa la comunità, insieme a Cisl e Caritas, ha lanciato l’idea dei corsi d’italiano, le donne pakistane li hanno presi d’assalto, tanto che si è dovuto raddoppiare il numero di "classi" previste. Un segnale importante, che dimostra anche come cambiano le comunità a confronto con la realtà italiana: perchè molte donne sono in Italia da tempo, da anni, ma ancora non conoscono bene la lingua, vivono soprattutto tra loro, con poco scambio con gli italiani. Insomma: un problema esiste, ma si sta superando. «La nostra cultura è aperta, ma alcune persone per cultura sono un po’ chiuse. Ma è proprio in questo tempo che serve integrazione: l’Italia è il nostro secondo Paese, anche le "seconde generazioni", i figli, vogliono integrarsi». E racconta la realtà delle famiglie così: «Quando le mamme hanno iniziato a parlare un po’ d’italiano anche a casa, i bambini che vanno a scuola e sanno parlare sono stati contentissimi».
L’associazione vuole lavorare anche in collaborazione con il sindacato e dare spazio alle singole comunità: in totale i Pakistani sono 3500, ben 1700 sono concentrati nella zona di Gallarate, altri 500 a Busto, circa 200 a Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.