“Non siamo più primule rosse in un mare verde”

Proposta del sindaco Luciano Porro, la prima grande città della provincia ad andare al centrosinistra nel 2010: “Saronno non è più sola: ora un tavolo tra i sindaci del centrosinistra”

Luciano Porro«È l’alba di un mondo nuovo». Esprime così Luciano Porro, sindaco di Saronno, la propria soddisfazione per il risultato elettorale che ha visto trionfare il centrosinistra non solo a Milano e Napoli, ma anche a Gallarate e Malnate. Porro è sostenuto anche lui dal centrosinistra e nel 2010 in pochi credevano che avrebbe potuto diventare primo cittadino e battere il centrodestra. Saronno è stata così la prima grande città della provincia ad andare in mano al centrosinistra. Si creò così “il caso Saronno”. «Un “caso” che oggi non è più tale – prosegue Porro -. Lo diciamo con umiltà, consapevolezza e la speranza che ora Saronno non è più sola, ma che ha contribuito a dare il buon esempio. Un altro modo di fare politica è possibile, bisogna parlare al cuore delle persone e avere grande attenzione ai loro bisogni, non a quelli dei politicanti».
Porro prosegue spiegando cosa ha affrontato l’anno scorso: «Quando sono stato eletto un anno fa tutti mi hanno chiesto come pensavo di governare in una zona dove il centrodestra era egemone: sono passati dodici mesi e la situazione è completamente cambiata, non siamo più delle primule rosse in un mare verde».
Per il futuro arriva anche una proposta: «Vorrei convocare un tavolo di lavoro con tutti i sindaci che fanno riferimento alla nostra area politica. Ovviamente inviteremo anche Pisapia non solo per la grande vittoria che ha ottenuto a Milano ma perché so che ha già avuto modo di parlare in toni entusiastici di quello che stiamo facendo a Saronno».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2011
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