Orsi (Cna): ” Sul Sistri il governo deve ascoltare le piccole imprese”

Il presidente di Cna Varese: «Ora però non ci possiamo permettere altri ritardi: bisogna lavorare fin d'ora per migliorare il sistema»

Il Sistri  (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nato nel 2009 su iniziativa del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania, continua a far parlare di sè soprattutto tra gli imprenditori.
Il sistema dovrebbe semplificare le procedure e gli adempimenti riducendo i costi sostenuti dalle imprese e gestire in modo innovativo ed efficiente un processo complesso e variegato con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell’illegalità. Ma dopo il primo click day  c’è stato qualche problema e così il sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti non entrerà in vigore il 1° giugno. Buona o cattiva notizia? Così Franco Orsi, presidente di Cna Varese: «È stato un bene che il Governo abbia accolto le istanze dei piccoli imprenditori. Ora però non ci possiamo permettere altri ritardi: bisogna lavorare fin d’ora per migliorare il sistema, rendendolo più semplice soprattutto per i piccoli operatori ed eliminando tutte quelle criticità che le imprese hanno ripetutamente segnalato, e che abbiamo già fatto presente al ministero dell’Ambiente».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2011
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