Ospedale, l’assessore Bresciani: “Sostegno al presidio gallaratese”

Ad accogliere l'assessore, che si è recato in diversi reparti, il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Maria Cristina Cantù, la candidata sindaco di Gallarate Giovanna Bianchi Clerici e il consigliere regionale Giangiacomo Longoni

«A distanza di quattro mesi dalla nomina del nuovo direttore generale Cristina Cantù stiamo costatando l’evoluzione dei lavori rispetto alla precedente visita in modo da valutare cosa occorre ancora fare». Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani in visita all’ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate. Ad accogliere l’assessore, che si è recato in diversi reparti, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Maria Cristina Cantù, la candidata sindaco di Gallarate Giovanna Bianchi Clerici e il consigliere regionale Giangiacomo Longoni: «Con questa visita – ha aggiunto Bresciani – siamo riusciti a prendere coscienza di ciò che fino ad ora è stato fatto e potremo quindi valutare cosa ancora occorre fare. Ero già stato qui prima delle nomine; verso questo presidio, come nei confronti di tutti gli altri, c’è un’attenzione particolare, perché vogliamo portarlo dentro gli standard richiesti».
 
L’assessore Bresciani ha visitato i reparti di cardiologia-diagnostica, ortopedia-traumatologica, radiologia, chirurgia, urologia, pediatria e medicina, soffermandosi anche con il personale sanitario. «Questa struttura – ha sottolineato l’assessore – ha bisogno di grossi interventi infrastrutturali». Secondo la direzione ospedaliera infatti occorrerebbe un investimento di oltre 45 milioni di euro, che servirebbero anche per bonificare l’amianto ancora presente nella struttura. «Regione Lombardia – ha concluso Bresciani – è pronta a sostenere questo presidio come tutti gli altri che insieme compongono la rete che forma l’eccellenza del nostro sistema sanitario».
 
«Naturalmente conoscevo già la realtà dell’ospedale di Gallarate ma la visita odierna mi ha permesso di entrare nel dettaglio dei problemi e di rendermi conto di persona che c’è bisogno per la nostra realtà di un importante piano di investimenti regionale che possa ridare operatività completa a un’azienda che ha la fortuna di avere delle professionalità di altissimo livello». E’ il primo commento del candidato sindaco Giovanna Bianchi che ha accolto con piacere l’invito dell’assessore regionale Luciano Bresciani. «Molti, troppi reparti sono vetusti e inadeguati – spiega ancora Giovanna Bianchi – non è possibile che ci siano ancora intere ale dell’ospedale con un bagno ogni sei pazienti, pavimenti da rifare e in alcuni casi una climatizzazione inadeguata a fronte invece di reparti modello. C’è bisogno – prosegue Giovanna Bianchi – che nei prossimi anni ci sia un investimento di almeno 45 milioni di euro e di questo problema me ne sono già fatto carico chiedendo all’assessore una forte attenzione per Gallarate. Ho notato con piacere il dinamismo del nuovo direttore generale che in pochissime settimane ha praticamente già risolto uno dei problemi che maggiormente pesano sulla cittadinanza: il centro prelievi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2011
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