Pd contro la sicurezza leghista: “Alfa bianche e manganelli fantasma”

Molinari e Mirabelli parlano di acquisti di auto e mezzi "inutili"

 Il sindaco uscente Attilio Fontana continua a ripetere, quasi fosse un mantra, che pone la sicurezza tra le sue priorità.

Un’affermazione abbastanza stravagante da parte di chi rappresenta forze politiche (Lega Nord e PDL) che, a Varese, governano da venti anni e, pertanto, sono direttamente responsabili dello stato cittadino della sicurezza.
Il 17 marzo 2009, ad esempio, come risulta da verbale di deliberazione della Giunta comunale n.142, il Comune di Varese ha deciso di partecipare al bando regionale per il finanziamento di progetti per la sicurezza.
Tale bando prevedeva uno stanziamento della cifra di 95.000 euro a carico dell’Amministrazione comunale e di 95.000 euro come finanziamento della Regione Lombardia nei seguenti ambiti:
 
1.            interventi in materia di sicurezza stradale e urbana:
 
·           n.2 autovetture:                                                                          euro 42.000

·           n.4 motocicli:                                                                              euro 60.480

·           n.2 maxi scooter:                                                                       euro 20.000

·           n.2 etilometri precursori alcool test:                                           euro 2000

·           n.2 analizzatori per individuazione droghe:                               euro 13.380
 

2.            acquisizione strumenti operativi di tutela per il personale di Polizia locale:

 

·            distanziatori guanti antitaglio e giubbotti antiproiettile               euro 14.210

 

3.            realizzazione Patto per la sicurezza urbana tra Prefettura e il Comune di Varese:

 
·            completamento localizzazione GPS:                                          euro 32.500

·            crittografia su comunicazioni radio:                                            euro 2480

·            gestione SW pannelli a messaggio variabile:                             euro 2950
 

A proposito dell’acquisto degli autoveicoli e dei motoveicoli, la determinazione dirigenziale n.803 del 30/06/2010, sottolineando che esso era necessario “per l’espletamento dei servizi istituzionali di controllo del territorio”, “per l’uso esclusivo di Polizia locale”, come previsto dai Regolamenti regionali n.8 dell’8/8/2002 e n.3 del 13/07/2004, ha, poi, imputato la spesa di euro 89.243 (IVA compresa) al capitolo 44300 “Acquisto attrezzature, arredi e automezzi servizio Polizia Municipale” del bilancio 2010 del Comune di Varese come segue:

 
euro 287,52 avanzo di amministrazione

euro 32.513 contributo regionale

euro 55.493 avanzo di amministrazione

euro 949,22 avanzo di amministrazione

 Le domande che sorgono spontanee sono le seguenti: attualmente, chi utilizza le due autovetture bianche, marca Alfa Romeo, acquistate “per l’espletamento dei servizi istituzionali di controllo del territorio” di cui sopra? Sono, per caso, le stesse utilizzate dal sindaco uscente e dal comandante della Polizia locale per fini di rappresentanza, estranei a quelli dichiarati al momento dell’acquisto?

Ci spiacerebbe scoprire che fondi preziosi per la sicurezza di tutti i cittadini fossero stati utilizzati per altri scopi.

 Allo stesso modo, ci spiacerebbe scoprire che i 60 distanziatori estensibili per la Polizia locale (leggi manganelli), acquistati a seguito delle determinazioni dirigenziali n.1605 del 17/12/2009 e n.826 del 06/07/2010, per una spesa complessiva di 4176 euro (IVA compresa), non ancora in dotazione alla Polizia locale, non fossero utilizzabili semplicemente perché tale attrezzatura non è prevista per gli operatori della Polizia locale. In tale caso, come giustificherebbe il sindaco uscente Fontana un acquisto rivelatosi completamente inutile?
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2011
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