“Per spedire il libro il PdL non usi gli indirizzi Amsc”

L'opposizione di centrosinistra "diffida" Massimo Bossi e il PdL dall'usare i recapiti usati per le fatture dei servizi comunali. "In caso contrario ci rivolgeremo al garante della privacy"

Il PdL spedisce a tutte le famiglie gallaratesi un libretto dedicato al "buongoverno dal 2001 al 2011". E l’opposizione di centrosinistra lo diffida: "non usi gli indirizzi di Amsc, altrimenti ci rivolgeremo al garante della privacy".
Dopo l’annuncio della grandiosa operazione di invio di libro e dvd, i partiti (Pd, Sel, IdV, socialisti e repubblicani) e la lista civica che sostengono Guenzani chiedono ufficialmente "da dove provengono gli indirizzi di tutti i cittadini gallaratesi".  "La nostra speranza – dicono – è che non si ripeta quanto accaduto in occasione della spedizione del fascicolo di presentazione del Piano di Governo del territorio", inviato ad aprile. Allora secondo il centrosinistra "con certezza gli indirizzi vennero estratti dagli elenchi utilizzati da Amsc Spa per l’invio delle fatture commerciali". Bossi avvisato, dunque, perché non proceda in questa direzione. "In caso contrario, prove alla mano, ci rivolgeremmo ai competenti organi di vigilanza per tutelare i cittadini gallaratesi e la loro privacy".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2011
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