“Persona”, venti tele per conoscere lo sguardo dell’artista

Inaugura domenica 22 maggio allo spazio espositivo di Brenta (VA), ThQU Brentart la mostra di Ankur

Inaugura domenica 22 maggio, la mostra “Persona” nel suggestivo spazio espositivo di Brenta (VA), ThQU Brentart. “L’arte che non provoca una sensazione non è buona abbastanza” dice Ankur, che parte dal suo vissuto per raccontarci col pennello delle storie, reali o immaginarie, passate o sognate, certamente sincere. Se è vero che le parole contaminano un’esperienza, è altresì vero che il colore vi aggiunge valore. A tratti minuziosa, a tratti sbrigativa, la pennellata di Ankur crea superfici che nascondono occhi, volti ed ombre, difficili da scovare quanto da dimenticare. L’artista ci accompagna a scoprirli; ci accompagna fino ad un punto e ci lascia lì, a misurarci coi nostri dilemmi, a guardarci in quello specchio che rifiutiamo da troppo tempo. Non abbiate la presunzione né la fretta di capire: l’arte non è conoscibile dall’uomo. Graffi e materiali compositi contaminano le tele di Ankur, le fanno pulsare, energico omaggio alla terra di un artista nato fra i sari colorati di Calcutta, ora residente fra i neon pulsanti di Londra.
È una dimensione privata quella in cui si ha il privilegio di inoltrarsi, dove si narrano storie e poesie. 20 tele, 20 momenti in cui lo sguardo dell’artista incontra quello dell’osservatore attraverso l’opera. Inoltre una sezione della mostra sarà riservata ad alcuni lavori su carta. 
Ad accompagnare le tele domenica, alle ore 18.30, sarà la performance “Hameshaa – Sempre” di Jack Ravi, che rende omaggio all’eternità dell’arte e dell’amicizia: fuoco e inchiostro sulla propria pelle, di fronte alle tele dell’amico Ankur, grazie a Denis Musumeci, un talento dell’arte tatuatoria. Desiderio puro e curiosità reale nell’animo di questi artisti, coscienti della potenza del linguaggio visivo che colpisce -attraendo o respingendo- ma sempre catturando gli occhi. Seguirà un momento di aperitivo a buffet, nell’inconfondibile stile Brentart, con raffinati e gustosi finger food, da accompagnare ad un calice di vino o ad un fresco cocktail, visitando la mostra.

A completare la sinergia Music, Art & Food, che è anche manifesto del ThQU Brentart, a partire dalle 20.30, sarà il sottofondo della serata: le suggestive note di Igor Orifici e del suo flauto indiano bansuri, accompagnato dal ritmo della tabla, suonata dal Maestro Federico Zanesi, che da circa 30 anni studia con Pandit Sankha Chatterji, uno fra i più grandi maestri indiani. I colori del crepuscolo si uniranno ai suoni dei Raga della sera, in alchemica sintonia. Un appuntamento da non mancare, perché la Bellezza sopravviva, Domenica 22 Maggio 2011, ore 18.00 al ThQU Brentart di Brenta (Varese), via Scarpin.
La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 12 Giugno e sarà visitabile dal giovedì alla domenica a partire dalle ore 18, oppure su appuntamento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2011
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