Picchiavano e rapinavano le prostitute che “sbagliavano zona”, arrestati

In manette sono finiti un 57enne novatese ed un 30enne di origini rumene. Due gli episodi accertati dagli investigatori, risalenti al 13 aprile ed al 5 maggio scorsi

Picchiavano e rapinavano prostitute per indurle a cambiare zona. In manette sono finiti un 57enne novatese ed un 30enne di origini rumene.
Al termine di indagini protrattesi per circa un due mesi, i Carabinieri del Nucleo Operativo
Radiomobile di Rho hanno fermato i responsabili con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, lesioni, sequestro di persona e rapina.
Si tratta di B.P., 57enne novatese, e di P.M., 30enne romeno, da tempo residente a Bollate
entrambi nullafacenti ed incensurati. I due sono risultati gravitare nello sfruttamento della prostituzione: intervenivano con violenza nei confronti di quelle “lucciole” che a loro dire “sconfinavano” indebitamente in zone da loro controllate.
Due gli episodi accertati dagli investigatori, risalenti al 13 aprile ed al 5 maggio scorsi.
I due arrestati avrebbero caricato “a forza”, a bordo della Citroen C3, “condotta
dall’italiano, con il quale erano soliti spostarsi per controllare il loro territorio, due
prostitute romene di 24 anni, portandole in una periferia appartata al confine tra Rho
e Milano, picchiandole con un bastone, rapinandole dei circa 500 Euro incassati e
scaraventandole quindi in strada sotto minaccia di minaccia di morte”.
Le donne sono state quindi obbligate a lasciare la zona di via De Gasperi, seconod i carabinieri, sotto la diretta gestione dei due arrestati.
Le indagini, che da tempo i Carabinieri rhodensi conducono sullo sfruttamento della
prostituzione, hanno consentito di far emergere le aggressioni. Conquistata la fiducia delle due “lucciole”, i militari ne hanno ottenuto una precisa denuncia, a cui i successivi identikit e le individuazioni fotografiche hanno fornito puntuale riscontro.
Anche il gip di Milano ha sottoscritto gli esiti investigativi, emettendo misure di custodia
cautelare in carcere, eseguite nella mattinata odierna. I due arresti sono già stati portati nel carcere di San Vittore. Pesanti le accuse di cui dovranno rispondere: sequestro di persona, lesioni, rapina e sfruttamento della prostituzione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2011
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