Porfidio: «Farioli e il record di inaugurazioni»

Il candidato sindaco de La Voce della Città Audio Porfidio propone il lungo elenco di inaugurazioni effettuate nelle ultime settimane dal sindaco uscente e la sua amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo

Si dice che in campagna elettorale vale tutto, ma l’amministrazione uscente in questo ultimo mese sta mettendo a dura prova il buon senso e l’intelligenza dei cittadini. Da quando si è avvicinata la scadenza del voto del 15-16 maggio il sindaco e gli assessori sembrano essere stati punti dalle tarantole: corrono da una parte all’altra della città per farsi vedere, ogni giorno mettono in programma un’inaugurazione o un annuncio ad effetto per cercare di catturare voti a spron battuto. Tutte pagliacciate elettorali, una colossale presa in giro dei cittadini: è tutto fumo negli occhi per cancellare il fallimento dell’amministrazione uscente.

Sono disperati, sono alla canna del gas, questa è la verità. La paura di perdere la poltroncina comoda da sotto il sedere li sta agitando in un modo incredibile: nell’ultimo mese di campagna elettorale hanno fatto più cose che non in tutti gli ultimi 5 anni di immobilismo assoluto! Davvero il sindaco e gli assessori pensano che un mese di manifestazioni di facciata e di effetti speciali degni del festival del cinema possano cancellare nella mente dei cittadini di Busto Arsizio l’immobilismo, la latitanza, le mancate risposte di un’amministrazione che ha lasciato per 5 anni la città in uno stato comatoso?
Questa operazione di lifting per mascherare il fallimento amministrativo sarà controproducente: i cittadini sanno bene come sono stati rappresentati e governati in questi 5 anni, non si faranno infinocchiare dalla propaganda ingannevole!
 

Anzi, invito i cittadini a riflettere bene sui costi di tutte queste pagliacciate elettorali a spese dei contribuenti bustocchi e bustesi, che la dicono lunga sulla concezione dell’amministrazione pubblica che hanno questi signori che vorrebbero continuare a governare la città di Busto Arsizio: pensano ai cittadini o solo a se stessi e alla loro comoda poltrona? Pensa al bene della città chi butta via più di 60mila euro per una guida dei servizi sociali che non è nient’altro che uno strumento di propaganda dell’assessore ai servizi sociali, o chi distribuisce un opuscolo di propaganda elettorale personale utilizzando i messi comunali? Sono altre le priorità e le emergenze su cui dovrebbero lavorare nell’interesse dei cittadini.

Adesso vi elenco tutte le pagliacciate elettorali dell’ultimo mese di campagna:

l’inaugurazione del mercato di Borsano;
l’inaugurazione del nuovo centro della Protezione Civile;
l’inaugurazione del teleriscaldamento di Agesp Energia;
la Giornata del Volontariato in cui l’amministrazione ha regalato i gazebo alle associazioni;
la posa della prima pietra di piazza Vittorio Emanuele (e della seconda pietra non c’è traccia, abbiamo visto solo delle grandi palizzate che hanno spazzato via il parcheggio di via Solferino);
l’inaugurazione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico ai Molini Marzoli;
l’inaugurazione dei lavori di sistemazione della Cascina Burattana;
l’intitolazione del pala Ariosto a Ernesto Chierichetti;
l’intitolazione della piazzetta del Tempio Civico ad Angioletto Castiglioni;
l’inaugurazione dei lavori per la piazza di Madonna Regina;
il centro sociale di Sant’Anna;
la presentazione del centro di cottura;
la presentazione del progetto dell’ex Municipio di Borsano;
l’inaugurazione dei laboratori didattici del centro diurno della Colonia Elioterapica;
la presentazione del progetto di via Piombina;
l’inaugurazione del parcheggio di via Landriani;
la distribuzione della guida dei servizi sociali costata oltre 60mila euro di soldi dei cittadini.

Senza contare la quantità di presentazioni, convegni, seminari, aperitivi, cene, e chi più ne ha più ne metta, alla faccia dell’intelligenza dei cittadini.

Nei prossimi giorni ci aspettiamo anche:
la posa della prima pietra del commissariato di polizia in via Foscolo (anche se ricontrollando gli annunci fatti in questi anni, la Polizia di Stato sarebbe dovuta entrare nel nuovo commissariato già dal Natale 2010…)
l’inaugurazione del parcheggio di viale Duca d’Aosta di fronte alla Provvidenza (dopo che i lavori sono rimasti inspiegabilmente fermi per mesi a causa delle inefficienze del Comune).

E chissà quali altri effetti speciali ci aspettano nell’ultima settimana di campagna elettorale.
A quando l’inaugurazione delle toilette al primo piano di Palazzo Gilardoni?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2011
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