Porfidio ringrazia gli elettori e fa un passo indietro

L'ex-consigliere comunale decide di fare un passo indietro all'interno della lista civica da lui fondata: «Ho troppo rispetto per le regole della democrazia per poter mantenere la leadership del movimento»

Rceviamo e pubblichiamo una nota di ringraziamenti di Audio Porfidio agli elettori che hanno votato per la Voce della città alle ultime elezioni amministrative.

Innanzitutto vorrei esprimere il mio personale e sentito ringraziamento nei confronti dei 1461 elettori bustocchi che mi hanno attribuito il loro consenso, ma anche a tutti coloro che l’hanno fatto e che poi inconsapevolmente si sono visti annullare la scheda. Tutte queste persone, che da 9 anni ripongono fiducia in me e nel programma del movimento “La Voce della Città”, da me fondato, hanno visto, e riconosciuto con il loro voto, il mio impegno a difesa della città e dei cittadini nel consiglio comunale e nei confronti dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio. Sono onorato di aver ricevuto un’ulteriore dimostrazione di affetto e di vicinanza da parte della città che amo, anche se questa volta non è stato sufficiente per potermi permettere di rappresentare le istanze del movimento “La Voce della Città” nel consiglio comunale.

Ora, in seguito ad un risultato che indubbiamente non gratifica le aspettative della vigilia, mi prenderò una pausa di riflessione rispetto all’impegno politico all’interno del movimento “La Voce della Città”, pur restando sempre a disposizione dei miei elettori che hanno bisogno di un aiuto, con lo stesso spirito di servizio alla comunità che mi ha contraddistinto in questi anni. Ritengo però che il risultato elettorale conseguito mi imponga di fare un passo indietro: “La Voce della Città” continuerà ad esistere e si riunirà a breve per individuare la persona giusta per sostituirmi alla guida del movimento. Ho troppo rispetto per le regole della democrazia per poter mantenere la leadership del movimento. Voglio essere coerente con quello che ho dichiarato in campagna elettorale, quando dissi che se non sarei stato in grado di amministrare avrei fatto un passo indietro prima ancora che qualcun altro me lo chiedesse. Così farò, nonostante le numerose lettere di stima ricevute in questi giorni da parte dei cittadini che mi hanno chiesto a gran voce di continuare a portare avanti le mie battaglie.

Dato che i cittadini non hanno premiato con il loro consenso tutto ciò che ho fatto per la città e per i cittadini, posso solo promettere che continuerò a svolgere per la città di Busto Arsizio il mio lavoro sia in qualità di agente di assicurazioni che in qualità di fondatore del movimento La Voce della Città.
Il mio impegno e la mia attenzione nei confronti della città non verrà meno. Spero che chi è stato eletto in consiglio comunale mantenga le promesse e si occupi di mantenere il decoro della città, con la stessa cura e con lo stesso amore del sottoscritto che ha adottato cinque aiuole per abbellire la città.
Nel ringraziare i cittadini, gradirei che gli stessi controllassero il mio operato giorno per giorno affinché possano testimoniare che non trascurerò la manutenzione delle aiuole che ho adottato.

Auspico che tutte le persone di buona volontà che hanno a cuore la città di Busto Arsizio come il sottoscritto, possano finalmente uscire allo scoperto ed impegnarsi per tenere sotto controllo il territorio e l’operato dei consiglieri comunali e della Giunta. In assenza della mia voce critica in consiglio comunale, è necessario che ciascuno faccia la sua parte attivamente e con passione, altrimenti ci troveremo di fronte al rischio concreto che il “palazzo” della politica cittadina torni ad essere una fortezza chiusa e lontana dai cittadini e dai loro problemi reali. La voce del popolo a quel punto tornerebbe ad essere muta, e tutta la città ci perderebbe.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2011
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