Pro-muovere Castellanza: «Faremo opposizione seria»

La lista e la sua espressione in consiglio comunale, Matteo Mazzucco, fa il punto dopo le elezioni e annuncia: «Non molleremo su tram-treno e gl altri punti del programma». Ai politici di lungo corso: «Fatevi da parte»

«Vogliamo ringraziare i 1373 cittadini castellanzesi che ci hanno votato e rimarcare l fatto che i sei punti principali del nostro programma saranno il nostro faro in questa legislatura». Matteo Mazzucco, eletto consigliere comunale della lista Pro-muovere Castellanza ci tiene a far sapere che il lavoro della lista non si è esaurito con la sua elezione ma che per i prossimi cinque anni tutti i componenti della lista saranno a disposizione delle persone. Mazzucco sarà il terminale in consiglio comunale di tutta la lista e di tutti coloro che hanno creduto in questo progetto nato in pochi giorni ma che ha trovato unità e forza per andare avanti.

La lista cercherà di intavolare una discussione con la maggioranza cercando di promuovere quelli che sono stati i punti cardine del programma a partire dal tram-treno: «Faremo da pungolo continuo all’amministrazione perchè trovi una soluzione al problema del collegamento tra il centro cittadino e la nuova stazione di via Morelli - fanno sapere dalla lista – anche perchè il 30 giugno scadrà l’accordo con Trenord e Regione Lombardia  per le navette quindi si tratta di un problema di estrema attualità da affrontare nell’immediato». Altro punto su cui insisteranno sarà la partecipazione ai bandi regionali e pubblici in generale: «Abbiamo visto scarso impegno su questo fronte negli scorsi cinque anni – dicono – quindi ora cercheremo di stare attenti anche a questo aspetto».

Sulla questione "chi tira i fili di chi", tante volte sollevata soprattutto dalle liste della sinistra, la risposta è laconica e secca, soprattutto a chi li accusa di essere stati manovrati da Livio Frigoli e il suo gruppo: «Non siamo una lista di centrosinistra ma una vera civica – concludono - tra di noi anche persone di centrodestra che sono stufe dell’andazzo. Per questo chiediamo ai politici di lungo corso di una parte e dell’altra di farsi da parte e di prendere atto della sonora sconfitta subita in queste elezioni. Noi vogliamo rappresentare questo cambiamento».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2011
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