Regine d’epoca sulle strade di Varese, sessant’anni dopo

Nel 1951 la Città Giardino fu sede della "Sei giorni internazionale" di enduro. Tra il 3 e il 5 giugno ne viene proposta la rievocazione storica: oltre 400 chilometri di percorso sui tratti più suggestivi della provincia e non solo

Il 1951 fu un anno di splendore internazionale per lo sport a Varese. L’evento che più spesso si ricorda di quella stagione indimenticabile è il Mondiale di ciclismo vinto dallo svizzero Ferdi Kübler ma tra il 18 e il 23 settembre di quell’anno la città giardino ospitò anche la "Sei giorni internazionale" dedicata alle moto. Una manifestazione che è una sorta di campionato del mondo a squadre per la specialità dell’enduro, nata nel 1913 e tuttora in corso (l’ultima edizione del 2010 si è tenuta a Morelia in Messico – qui l’albo d’oro); nel ’51 la vittoria andò alla formazione del Regno Unito grazie alla bravura dei piloti e alle doti tecniche delle loro moto Ariel.
A sessant’anni di distanza la "Sei giorni di Varese" torna, e lo fa con la formula della rievocazione storica grazie allo sforzo di una lunga serie di appassionati, enti e moto club, tutti desiderosi di riportare sulle strade della nostra provincia le grandi moto del passato. Da venerdì 3 a domenica 5 giugno dunque, il Varesotto e, in parte minore, le provincie di Novara e del Vco, saranno teatro di una competizione di regolarità che vedrà sfilare decine e decine di bolidi costruiti tra il 1913 e il 1970. Moto, sidecar, scooter e i rarissimi cyclecar percorreranno circa 400 chilometri in coppia o in squadra (come vuole il regolamento delle Sei Giorni) toccando ben 57 comuni e anche alcuni tratti di solito vietati ai motori, segno della straordinaria importanza di questa manifestazione. «Entreremo in punta di piedi su alcuni percorsi di particolare bellezza e pregio come quelli del parco del Ticino tra Vizzola e Somma, di Montonate o della piana di Vegonno» spiega Pierluigi Montalto, il presidente del comitato organizzatore. «Il tutto – prosegue – a velocità limitata e vi assicuro che è l’ideale per riscoprire le emozioni della natura a bordo della moto».
La Sei Giorni internazionale diventa così il miglior antipasto possibile per l’altra grande rievocazione motoristica della nostra zona, la "Varese-Campo dei Fiori" che quest’anno è in calendario tra l’8 e il 10 luglio, a confermare l’attenzione del territorio per un turismo mirato, come hanno spiegato a Villa Recalcati gli assessori provinciali Francesca Brianza e Giuseppe De Bernardi Martignoni.
Con loro tanti appassionati delle due ruote a motore, che hanno messo questo loro hobby al servizio della collettività: parliamo per esempio di Angelo De Giorgi e Ariel Atzori, presidenti rispettivamente del "Club Auto e Moto Storiche Varese" e dell’ "Ariel Motor Club Italia" di Saronno che si occuperanno dell’organizzazione in un comitato che comprende anche Enrico Minazzi, Armando Bonfiglio, Alessandro Pozzi, Luca Magni e Marco Tiefenthaler. Significativo però il fatto che alla buona riuscita della "Sei Giorni" partecipino molti club affiliati sia all’ASI (Automotoclub Storico Italiano) sia alla FMI (la Federazione Motociclistica), un segnale di unità quando si tratta della passione per le due ruote a motore.
Per ricollegarsi ai fasti del 1951, l’ospite d’onore della manifestazione sarà Giuseppe Cau, il "fantino della Piaggio" che in quell’occasione fu il più giovane pilota a fregiarsi di una medaglia d’oro grazie alla sua prova a bordo delle "Vespa seigiorni", gli scooter in dotazione delle squadra italiana disegnati apposta per questa competizione.

CALENDARIO – La manifestazione è suddivisa in tre giorni, da venerdì 3 a domenica 5 giugno.
Il 3 giugno si parte alle 13 da Villa Recalcati e si terminerà al belvedere di Azzate. Nel mezzo si toccheranno Valganna, Sette Termini, Montegrino, Luino, Laveno, Angera, Ternate, Cuirone, Vegonno e appunto Azzate.
Il 4 giugno via da corso Matteotti alle 9 verso Somma, Sesto Calende, Arona, Lesa, Cambiasca e – dopo pranzo – Piancavallo, Cannero Intra. Il ritorno a Varese avverrà via traghetto fino a Laveno passando per Mustonate.
Domenica 5 si parte di nuovo da corso Matteotti alle 9 e da lì si andrà ad Arsago Seprio, Volandia, Cascina Costa (Mv Agusta), Tradate (biblioteca Frera) e Venegono Inferiore dove è previsto il pranzo di chiusura.

INFO – Le iscrizioni alla "Sei giorni" sono ancora aperte e tutte le informazioni a riguardo si possono cercare sui siti www.seigiornivarese.it e www.automotostorichevarese.com; i riferimenti telefonici sono il 348/8000290 e il 331/3679932.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2011
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