“Rianimiamo la città” con Andrea Civati

L’appuntamento è per venerdì 6 Maggio al Bar Cavedio di via Cavallotti

«Rianimiamo la città», con questo titolo che suona come un appello Andrea Civati, giovane candidato per il Partito democratico, propone una serata di discussione sul “fare cultura” a Varese. «Varese è una città dove le proposte culturali vengono da privati o associazioni – dice Civati-; il Comune è colpevole assente».
L’appuntamentoè per venerdì 6 maggio al Bar Cavedio di via Cavallotti e partirà alle ore 19 con un confronto tra esponenti del mondo culturale varesino e continuerà alle 21 con la musica jazz di Luca Pasqua, Pino Li Trenta e Alessandro Ponti.
Il giovane candidato del Pd vorrebbe confrontarsi con i protagonisti della cultura per capire difficoltà e richieste; una delle finalità è anche comprendere quali iniziative concrete la prossima amministrazione potrebbe portare avanti. Per questo parteciperanno Giulio Rossini, presidente di ARCI e animatore di Filmstudio90, Serena Nardi, direttrice della scuola di teatro del Cinema Nuovo, e Fiorenzo Croci, promotore delle iniziative culturali del Cavedio.
La cultura è stato un settore particolarmente al centro dell’attenzione sia a livello nazionale sia a livello locale per la riduzione dei finanziamenti.
«Quel poco che l’amministrazione ha fatto per la cultura in termini di fondi è stato drasticamente tagliato dell’80% nell’ultimo bilancio comunale. – aggiunge Civati – Fontana dirà forse che la colpa è dei tagli del governo (dove siedono i suoi compagni di partito) oppure dirà che “con la cultura non si mangia”: la verità è che niente è stato fatto per risollevare l’immagine e la proposta culturale della nostra città».
«Credo che Varese debba investire molto in cultura ed iniziativa; spesso si percepisce la città come chiusa e fredda. – dice il giovane candidato Pd – Per “rianimare la città” non sono nemmeno necessarie enormi risorse finanziarie: basterebbe partire dal promuovere e valorizzare ciò che c’è. Penso all’università, che deve diventare un “motore” di cultura, e alle tante associazioni attive per le quali sarebbe utile un tavolo di coordinamento promosso dal Comune».
Andrea Civati però non si vuole limitare alla “teoria”, ma durante la serata passerà anche alla “pratica”. Infatti, dopo la breve discussione, suoneranno tre jazzisti, Luca Pasqua, molto conosciuto in città e che ha appena pubblicato un nuovo CD, Pino Li Trenta e Alessandro Ponti. «E’ una piccola dimostrazione che cultura si può fare anche con pochi mezzi e un po’ di fantasia; – conclude Civati – qui al Cavedio succede da anni con pochissimi aiuti dal Comune».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 maggio 2011
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