Riso Gallo sceglie Varese per un meeting totalmente green

Ecco l'appuntamento con il primo green meeting della Lombardia: 19, 20 e 21 maggio, Hotel Le Robinie, Solbiate Olona, Varese

Il convegno, organizzato da Riso Gallo in collaborazione con Varese Convention & Visitors Bureau, è stato interamente ideato con l’obiettivo di dar vita ad un evento ecosostenibile.
Un evento capace dunque di ridurre al minimo il proprio impatto ambientale.
Se si pensa che un classico convegno di 5 giorni produce, in termini di rifiuti, circa 12.000 tovaglioli, 10.000 bicchieri di plastica e 12.600 bottigliette d’acqua, si capisce a colpo d’occhio che tipo di piccolo disastro ambientale si possa scatenare e quindi evitare. Consapevoli dei danni ecologici che un evento del genere può causare, Riso Gallo e Varese Convention & Visitors Bureau hanno siglato un disciplinare, un codice comportamentale che regolamenterà i tre giorni dei lavori. Quindi solo pulmini elettrici, niente cravatte e giacche per utilizzare al minimo l’aria climatizzata, divieto assoluto di utilizzare plastica e carta non riciclata e, naturalmente, solo lunch & dinner a km zero.
 
«La scelta della città di Varese come location non è stata casuale – spiegano gli organizzatori -. Questa provincia si è infatti dotata di una filiera turistica green, per diffondere una cultura di gestione attenta e sostenibile che sottolinei la necessità di un impegno collettivo nel rispetto della natura. Varese, chiamata anche ”Città Giardino”, è stata quindi identificata come perfetto connubio tra patrimonio naturalistico (per i suoi parchi, i giardini, le ville e i suoi numerosi laghi) e impegno a favore della sostenibilità ambientale. In un momento in cui la velocità, il consumismo e lo sfruttamento totale delle risorse sembrano farla da padroni, è necessario restituire alla natura il suo ruolo centrale. Con questo evento si vuole dimostrare che qualsiasi gesto può essere compiuto con un atteggiamento consapevole e responsabile, nel rispetto dell’ambiente; un approccio che deve diventare consuetudine anche in tutte le attività economiche e nei processi sociali quotidiani. L’iniziativa è stata condivisa da tutti i partecipanti istituzionali ed enti che si occupano di turismo sul territorio della Provincia di Varese: Camera di Commercio, Provincia, Agenzia del Turismo, Consorzio Turistico, Federalberghi, Uniascom e Confesercenti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2011
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