Sci club Assi, 50 anni di sport e passione

La storica società sommese festeggia domani, sabato 14 maggio, il traguardo del mezzo secolo. Il presidente Renzo Bertolini: «Abbiamo fatto innamorare dello sci migliaia di ragazzini»

Cinquant’anni fa, quando l’avventura è cominciata, non c’era ancora la “valanga azzurra” e i mondiali di sci tenevano incollate le famiglie alla tivù quasi quanto quelli di calcio.  
Lo sci club Assi non si chiamava ancora così e riusciva a portare in largo Sant’Agnese cinque, sei pullman a domenica carichi di ragazzini di ogni età che frequentavano i corsi di sci. Era il 1961. Due conti ed eccoci qui: lo sci club di Somma Lombardo festeggia il 14 maggio i cinquant’anni di attività. Grande festa con cena al Castello Visconti di San Vito, invitati tutti i soci, gli amici e i simpatizzanti. 
«E’ vero non è più come un tempo – spiega Renzo Bertolini, presidente dello Sci Club da 37 anni (nella foto con Deborah Compagnoni) – anche il nostro spirito in parte è cambiato ma molti di noi possono dire di aver passato una vita in montagna, non solo con gli sci ai piedi».  
La storia di questa associazione è “condita” da un unico ingrediente: la passione. Tutto, dalla castagnata al trekking in montagna, dalle gare di pattinaggio e skateboard, alle gare di sci nordico in notturna con fiaccolata, ha un unico scopo: fare comunità, vivere insieme esperienze coinvolgenti, mettendosi anche alla prova. «Certo, la competizione e lo sport sono importanti – dice ancora il presidente – ma non è questo che ci ha permesso di vivere cinquant’anni. Noi, il gruppo storico, ci troviamo da sempre per dieci mesi all’anno in sede due volte la settimana: organizziamo i corsi di sci, iniziative, cene sociali, ma soprattutto stiamo insieme, e cerchiamo di capire come coinvolgere sempre più giovani, che oggi hanno in mente ben altre cose. Lo sci è slittato in fondo agli sport più abbordabili».  
E ci sono riusciti: agli ultimi Campionati Regionali Baby-cuccioli organizzata dallo Sci club Assi hanno partecipato ben 411 bambini. «Abbiamo due allenatori federali di secondo livello e questo ci ha sempre permesso di avere una bella squadra agonistica, forte e agguerrita»  (nella foto una delle prime squadre agonistiche)
La gara resta comunque il clou delle attività: nel 2000 la società ha organizzato i campionati italiani cittadini, e tante gare di sci nordico Provinciali, Regionali, Coppa Europa. E il Campionato sommese è la punta di un diamante che ha comunque davvero tante facce. «Sì e questo malgrado la federazione e le varie amministrazioni comunali ci abbiano spesso lasciato soli – dice ancora Renzo Bertolini, che in città è conosciuto anche per la sua vena “combattiva” quando si parla di sport – Se siamo ancora attivi il merito è degli sponsor, dei consiglieri e dei tantissimi amici che da sempre collaborano con noi».  
Ed è grazie a loro se qualche tempo fa lo sci club ha potuto traslocare in una
sede tutta sua, una sede davvero originale: il vecchio casello delle ferrovie dello stato che hanno provveduto a ristrutturare da cima a fondo, rendendolo un luogo accogliente e bello da vedere anche per la città. «Sì era giunto il momento di avere uno spazio tutto nostro. Dopo quasi quarant’anni di presidenza prima o poi qualcuno dovrà prendere il mio posto. Ma quello della sede è stato un bel modo per consolidare le nostre radici. Un po’ come dire: noi siamo stati qui e abbiamo fatto qualcosa per la città. Ricordatevelo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2011
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