Sconto benzina: “Per togliere le multe non basta un comunicato”

La Regione aveva mandato ai comuni l’elenco dei “trasgressori” invitando a sanzionarli a termini di legge. Gaffuri (Pd): "La Regione scriva nero su bianco ai Comuni che possono non applicare le multe"

«Non basta un comunicato stampa per togliere le multe ai cittadini, la Regione scriva nero su bianco ai Comuni che possono non applicarle». Lo dichiara il capogruppo del PD in Regione Luca Gaffuri replicando al comunicato con cui ieri sera l’assessore regionale al Bilancio Romano Colozzi ha scaricato sulle amministrazioni comunali la responsabilità delle multe da mille euro emesse a carico di quei cittadini che avendo trasferito la residenza in un diverso comune non hanno restituito la carta sconto benzina. La sanzione ha colpito anche molti cittadini che hanno cambiato casa ma sono rimasti nella medesima area e quindi nella stessa fascia di sconto. Già martedì Gaffuri era intervenuto criticando le multe a chi, di fatto, non ha commesso abusi, e aveva annunciando un’interrogazione in Regione. Proprio a Gaffuri e al collega Alfieri si rivolge infatti Colozzi nel suo comunicato.
 
«I Comuni hanno agito su segnalazione della Regione – replica Gaffuri – che ha segnalato loro le situazioni anomale con un elenco dettagliato e li ha invitati ad agire nei termini previsti dalla legge. Se i sindaci hanno emesso le sanzioni è perché temevano che non facendolo sarebbero incorsi nel possibile danno erariale. Quindi non basta che l’assessore dica che hanno sbagliato, deve comunicare ufficialmente che chi non ha commesso veri abusi non è tenuto a pagare la multa, permettendo ai comuni di fare retromarcia. Non basta, la Regione deve assicurare che con il passaggio dalla carta sconto alla carta regionale dei servizi non si reitereranno ulteriormente questi problemi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2011
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