Sfollati nelle tende per tre giorni, l’esperienza di 80 studenti

L'iniziativa è stata organizzata dall'associazione "Il sole nel cuore" in collaborazione con Prociv, Croce Rossa, Vigili del Fuoco, forze dell'ordine. L'obiettivo è far conoscere ai ragazzi come si vive in una tendopoli

Ottantaquattro studenti saranno protagonisti della "Cittadella della Sicurezza", un campo che verrà allestito negli spazi della Colonia Elioterapica di Busto Arsizio dal 13 al 15 maggio e dove i ragazzi dei licei Tosi di Busto e Galilei di Legnano impareranno a vivere in una situazione di emergenza in seguito ad una calamità naturale. L’iniziativa è organizzata dall’associazione "Il sole nel cuore" con il patrocinio del comune di Busto Arsizio, il contributo del Rotary Altomilanese e con la partecipazione di tutte le realtà che vengono coinvolte in eventi di questo tipo: Croce Rossa, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Protezione Civile e Alpini.

Ognuno di loro avrà una parte in questa esercitazione che durerà due giorni e mezzo e che metterà a dura prova i ragazzi che vi parteciperanno quasi quanto un corso di sopravvivenza. Le giornate saranno scandite da appuntamenti con le varie autorità che illustreranno diversi aspetti della vita del campo ed educheranno i ragazzi riguardo all’abuso di droghe e di alcol, impareranno alcune manovre salva-vita in caso di incidenti e vedranno una serie di immagini raccolte dai Vigili del fuoco nei vari interventi per salvare giovani coinvolti in sinistri stradali.
Le regole del campo saranno ferree e i ragazzi non potranno usare il telefonino. Tutto dovrà simulare una situazione vera. Verranno montate delle tende dove gli studenti passeranno la notte e una mensa da campo garantirà i pasti a mezzogiorno e sera. L’obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare i giovani ai giusti comportamenti da tenere in situazioni di emergenza di ogni tipo. I genitori li vedranno solo il 15 di maggio alla Santa Messa e al pranzo finale, per il resto dovranno cavarsela da soli.

L’evento è stato presentato questa mattina, giovedì, all’interno della sede del comitato della Croce Rossa di Busto in via Castelfidardo. Mario Crespi, assessore ai servizi sociali e alla famiglia, ha sottolineato «l’approvazione e il coinvolgimento di quasi tutta l’amministrazione in questa iniziativa tramite l’ assessorato di mia competenza ma anche quello allo sport e all’educazione». Valeria Vanossi, dell’associazione "Il Sole nel cuore" ha sottolineato che « l’obettivo è quello di far capire le difficoltà e i pericoli del vivere in una stuazione di emergenza ma anche la volontà di facilitare la condivisione e l’aggregazione» – non a caso ci sarà un collegamento via web cam con i ragazzi del liceo Baffile de l’Aquila che hanno vissuto sulla loro pelle l’esperienza di vivere in un campo di sfollati in seguito al terremoto dell’aprile 2009. Gli organizzatori ringraziano anche l’Associazione Panificatori di Busto Arsizio, che offrirà il pane fresco durante i tre giorni di campo, il supermercato Billa di Castellanza e Foto Andrella di Busto

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2011
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