«Sulla scuola, le parole di Roi lasciano perplessi»

L'attuale assessore all'Istruzione Tiziana Di Lorenzo replica alle parole del candidato di Uniti per Barasso e elenca quanto fatto dall'amministrazione Braida

Mi chiamo Tiziana Di Lorenzo e insegno Italiano, Storia e Geografia da 22 anni; da 9 faccio parte della Scuola Secondaria di 1^ grado “E. Fermi” di Comerio. Sono Assessore all’Istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Barasso nell’attuale amministrazione Braida e ho scelto di continuare a far parte del gruppo “Vivere Barasso” anche per le prossime elezioni amministrative.

Il candidato Roi, in un articolo comparso su Varese News in questi giorni, ha fatto delle dichiarazioni che sinceramente mi lasciano alquanto perplessa poiché definisce questo lustro un “periodo di inattività” ed è per questo motivo che reputo necessario fare chiarezza.

L’attuale Amministrazione del Sindaco Braida ha posto l’istruzione ad un alto livello di attenzione, in tutti gli ambiti di scolarità, considerando tale esperienza un fondamento della vita di ogni giovane.

Una particolare attenzione è stata innanzitutto rivolta alla Scuola Materna Emilio Alemagna, a cui è stato considerevolmente aumentato il contributo annuale erogato dal Comune. Inoltre è stata stipulata una convenzione per l’utilizzo di un’area verde comunale riservata ad area giochi e della sala biblioteca ragazzi, situata nel Centro Socioculturale, per un uso quotidiano di laboratorio.

La presenza di questa Amministrazione nell’Istituto Comprensivo Campo dei Fiori di cui fanno parte i plessi scolastici di Luvinate, Casciago e Comerio, strutture frequentate dalla maggioranza degli alunni barassesi, è stata costante e attenta, presente in ogni circostanza e fondamentale per sostenere e seguire progetti a favore dello studio, della formazione e della vita scolastica.

Il Comune ha inoltre contribuito economicamente alle spese di gestione delle Scuole di Luvinate, Comerio e Casciago.

Abbiamo sostenuto progetti di grande interesse e coinvolgimento quali il Progetto recupero-svantaggio, volto alla prevenzione del fenomeno del bullismo, pressoché scomparso dalle nostre scuole e Pagine da Leggere, finalizzato alla promozione della lettura nei giovani.

Il candidato Roi parla di Borse di studio per universitari. Forse dimentica che i primi ad erogare Borse di studio siamo stati proprio noi che abbiamo promosso ben due incentivi comunali: il buono studio per gli alunni che iniziano la scuola secondaria di primo grado e le borse di studio per merito a favore degli alunni che hanno ottenuto medie finali ragguardevoli alla fine della scuola secondaria di 1^ grado e al secondo anno della scuola secondaria di 2^ grado.

Viene proposta da Roi una maggiore interazione con i Comuni limitrofi in merito alla scuola e qui sinceramente rimango basita. Non solo sottolineo che la collaborazione con i colleghi assessori è stata sempre attiva e solidale, ma voglio anche ribadire che è con questa Amministrazione che il Comune di Barasso è stato realmente e fisicamente presente a tutti gli incontri proposti, apportando un contributo significativo.

Roi parla di un intervento migliorativo esteso anche alla didattica dei vari plessi e sinceramente le perplessità in merito aumentano in modo considerevole. Ha forse poca stima degli insegnanti del Comprensivo? Il nostro operato non è mai partito da una posizione di critica nei confronti della professionalità dei docenti che lavorano nell’Istituto Comprensivo Campo dei Fiori, ma ci si è mossi nel rispetto delle competenze specifiche di questo ambito educativo. Abbiamo cercato di essere sostenitori attivi delle proposte presentate dagli insegnanti, che abbiamo condiviso sotto ogni punto di vista.

Per il futuro, come esplicitato nel nostro programma, ci proponiamo di continuare la collaborazione con la scuola materna per sostenere specifici programmi didattico-educativi e per realizzare miglioramenti e ampliamenti strutturali al fine di ottimizzarne il funzionamento. Intendiamo continuare la collaborazione con i Comuni limitrofi per realizzare i progetti di integrazione scolastica e di aiuto allo studio, confermare il servizio scuolabus, estendere l’assegnazione di borse di studio per merito anche in ambito universitario e sostenere progetti di apertura e di incontro con realtà scolastiche europee.

“Periodo di inattività”? Le critiche di Roi, che mettono in luce una superficiale conoscenza di questo argomento, si riducono ad una sterile propaganda elettorale
 
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2011
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