“Telecamere mobili contro gli abusivi degli spazi elettorali”

Il vicesindaco Fabrizio Anzani, (candidato della Lega Nord) avvisa: "puniremo chi occupa gli spazi altrui". Intanto nella notte altra "tappezzata".

cittiglio manifesti 4 maggio"E ci risiamo!". Comincia con toni arrabbiati la segnalazione di Antonio Cellina, uno dei candidati (3) alla poltrona di primo cittadino di Cittiglio, che si lamenta per quello che sta accadendo in paese: manifesti elettorali fuori dagli spazi assegnati. Perché quel "ci risiamo?": perché già ieri varesenews denunciò l’accaduto, in realtà una situazione che si ripete anche a Brebbia e Cocquio Trevisago, dove corrono anche candidati del Carroccio. E’ infatti la carta del guerriero da Giussano risultare incollata in tanti spazi fuori dalle autorizzazioni, fatto e che alza il livello del termometro elettorale a tanti candidati avversari.
Scrive infatti Antonio Cellina (che coagula a sè in una civica l’anima locale PDL e alcuni esponenti di area Pd)  in una sua lettera inviata a Varesenews:
«Anche nella notte tra martedì e mercoledì i raid delle affissioni selvagge si sono ripetuti. E’ quello che questa mattina si è potuto constatare in piazzale De Peri a Cittiglio (foto): per la seconda volta i tabelloni elettorali sono stati interamente tappezzati di manifesti che riportavano il simbolo della Lega nord.
Tra l’altro i manifesti abusivi – come già avvenuto la notte prima – sono stati utilizzati per oscurare i manifesti elettorali della liste Insieme per Cittiglio e "la forza di esserci per Cittiglio", ma anche per occupare spazi che non erano assegnati e che dovevano rimanere liberi. L’abuso e l’irregolarità è palese.
Come già avvenuto ieri, martedì il personale comunale dovrà quindi intervenire e, con lavoro aggiuntivo (pagato dai cittadini), rimuovere i manifesti abusivi posati nottetempo. Come candidato sindaco della lista n° 1 " "la forza di esserci per Cittiglio" rimango perplesso davanti a questi episodi che non possono non essere considerati di intimidazione politica e di chiusura violenta nei confronti di chiunque voglia proporre percorsi diversi o alternativi a quelli padani e il fatto che questi episodi avvengano col buio sono già di per se testimonianza della scorrettezza e della pochezza che guida questi attacchini della notte. La lista "la forza di esserci per Cittiglio", non accoglierà, in ogni caso, l’intimidazione e riproporrà ai cittadini i propri manifesti, sia negli spazi assegnati sia in quelli dei fiancheggiatori accreditati».

Una vera e propria dichiarazione di guerra. Con toni civili interviene anche l’attuale vice sindaco Fabrizio Anzani, della stessa parte politica che campeggia sui manifesti, che chiarisce subito: «Assolutamente il gesto di appiccicare i manifesti al di fuori dagli spazi assegnati è da condannare. A Cittiglio verranno messe delle telecamere mobili per vigilare su questi atti che capitano durante la notte. I candidati di ogni paese si finanziano pagando manifesti e depliant e non è corretto che questi avvenimenti accodano, offuscando chi invece rispetta le regole».

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2011
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