Tocca gli alberi: un progetto dal futuro incerto

Il candidato Roi critica il progetto dell'amministrazione in carica che vuole realizzare una Fondazione alla Casa del Sole. Un progetto poco chiaro e senza finanziamenti

Il progetto della Fondazione è stato presentato alla popolazione nel corso di una serata a cui ha partecipato anche il candidato sindaco Luigi Roi che ha scritto una nota di commento


Luigi Roi – Insieme per Barasso: 

Luigi Roi«Anch’io ho voluto assistere, lo scorso venerdì 29 aprile, alla presentazione che il Dott. Daniele Zanzi ha fatto del progetto ‘TOCCA GLI ALBERI’ che, a suo avviso e secondo le intenzioni dell’attuale amministrazione comunale, dovrebbe dare nuova vita (onestamente non sapevo fosse morta!) alla Casa del Sole di Barasso. Sul principio del promuovere e favorire l’educazione ambientale credo si sia tutti in accordo; avvicinare giovani e meno giovani alla natura, alla sua conoscenza ed ai reali valori che la compongono non può che trovare tutti allineati; il problema è come e con quali azioni e, soprattutto, con quali mezzi economici si può realizzare il progetto. Se, infatti, omettiamo alcune considerazioni introduttive (si tratta, secondo il relatore, di una struttura chiusa e abbandonata a se stessa) che non rendono certo onore ai tanti Barassesi che questa struttura hanno amato, apprezzato e tenuta viva negli anni (sicuramente e primi fra tutti il Gruppo Alpini ma anche tanti altri personaggi che hanno speso molto del loro tempo libero per mantenere il complesso); se accettiamo comunque di sacrificare per sempre l’utilizzo e la disponibilità della Casa del Sole per dedicarla completamente a questo nuovo miraggio (forse sarebbe stato utile sentire cosa ne pensavano i Cittadini e soprattutto il Gruppo Alpini che ne era il più costante utilizzatore); se non possiamo che essere sorpresi di fronte ad amministratori che si compiacciono e non si difendono quando le proprie scelte vengono, pubblicamente, giudicate pazzesche (secondo il relatore il nuovo parcheggio realizzato due anni fa dalla nostra amministrazione comunale è uno scempio ambientale !); non possiamo non spaventarci di fronte ad  un’impresa solo abbozzata, priva di ogni finanziamento e che, ne sono certo, finirà per ricaricarne l’onere del proprio sogno sulla nostra comunità. 
Non si comprende perché il Parco del Campo dei Fiori, a cui sarebbe stato molto più appropriato un progetto del genere, si sia tenuto alla finestra o, visto il mare di se, dobbiamo realizzare che non sia un caso che in questa avventura non abbia voluto infilarsi; che dire allora ? Incrociamo le dita e speriamo in bene ! Nella mia lunga carriera non ho mai visto un progetto iniziare con un prospetto economico in cui i finanziamenti necessari (almeno questa è stata la risposta che il relatore mi ha fornito a domanda specifica) “si troveranno grazie alla buona volontà” di non meglio specificati benefattori.

 
A Voi tutti giudicare.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2011
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