Tre pretendenti alla poltrona di Luvinate

Alessandro Boriani, Fabio Binacchi e Stefano Elfenne sono in corsa per la poltrona di sindaco. Idee, ambizioni, progetti. Impariamo a conoscerli

Sono tre i candidati che si contendono la poltrona di sindaco a Luvinate. L’attuale vicesindaco Alessandro Boriani si ripresenta con una nuova squadra ma con la stessa lista civica Le Tre Torri. La Lega Nord corre da sola affidando ancora a Fabio Binacchi, coordinazore della sezione locale fino allo scorso anno. Terzo candidato è Stefano Elfenne per Alternativa per Luvinate. Impariamo a conoscerli da vicino.



Alessandro BorianiAlessandro Boriani: « Alessandro Boriani, 33 anni a giugno, vivo da sempre a Luvinate con la famiglia, sposato dal 2009 con Giulia. Diploma al Liceo Classico Cairoli di Varese, Laurea in Scienze Politiche alla Statale di Milano, giornalista pubblicista e responsabile di tre uffici stampa. Impegnato nel volontariato e nel mondo cattolico, appassionato di serial tv americani (soprattutto Lost, NCIS, CSI), difensore degli animali come tutti i miei fratelli.Sono in consiglio comunale dal 99, capogruppo consiliare dal 2001 al 2006 e vicesindaco con delega alle politiche sociali ed educative negli ultimi 5 anni e dal 2008 componente del consiglio di amministrazione del parco campo dei fiori.  Di Luvinate amo il verde e la storia di questa terra fatta dalle persone che qui hanno vissuto, a  cominciare dalla mia nonna Angelina che, arrivata da Azzate all’inizio del secolo scorso lavorò per  i campi del Rancio per tanti anni. Anche da qui nasce il mio impegno per tutelare le bellezze del  territorio come compiuto nel recente Piano del Governo del Territorio approvato dalla maggioranza  uscente.  La squadra di governo verrà scelta dal gruppo, tenendo presente le competenze e le preferenze espresse dai cittadini in sede elettorale oltre che la disponibilità di tempo. Certo le persone che
hanno già lavorato e bene in questi anni saranno certamente coinvolte.»

 Stefano ElfenneStefano Elfenne: « Sono cittadino Italiano, nato il 22/06/1964 a Safi in Marocco. Ho ottenuto il diploma di maturità scientifica e la Laurea in management turistico conseguita a Casablanca. Attualmente studio per il conseguimento della laurea equipollente. Frequentaola comunità Italiana dall’età di 4 anni.  Ho frequentato la scuola Italiana a Casablanca e mi sono diplomato all’università di Siena in lingua Italiana con il più alto livello, il C2. Ho lavorato nel campo della ristorazione come chef de rang, sommelier, maestro assaggiatore di formaggi. Amo intensamente il suo lavoro presso la Casa di Riposo "Villa Rovera Molina” di Barasso perché mi dà la possibilità di aiutare e stare vicino a delle persone che hanno reso grande questo Paese. Mi piace la Politica come strumento per mettersi al servizio della propria comunità: è la mia vocazione e per questo ci metto la faccia. La squadra che mi aiutererà se sarò eletto si vedrà dopo , sono tutti persone in grado di svolgere bene il compito»

Fabio BinacchiFabio Binacchi :«Sono un imprenditore, ho una famiglia e poco tempo. Faccio il politico per passione: non ho grandi ambizioni ma mi piace occuparmi del territorio dove vivo e lavorare per migliorarne la qualità di vita. Così ho fatto quando ho aperto la sezione locale della Lega Nord, così ho fatto quando ne ero coordinatore e mi sono occupato delle elezioni a Casciago, così farei se diventassi sindaco di Luvinate, comune dove abito. Un pregio di questo territorio? Ma direi che il bicchiere è pieno al 95%. Un difetto? C’è il rischio di non riuscire a valorizzare tutto il nostro patrimonio che è fatto di ambiente, tradizioni e cultura. Il mio obiettivo è quello di conservare Luvinate il gioiello incastonato all’interno del Parco del campo dei Fiori. La statale è una ferita aperta per questa comunità e il nostro obiettivo sarà quello di alleviarne quanto più possibile le conseguenze per la popolazione. La mia squadra? All’urbanistica metterò mia moglie: è un architetto molto capace che opera, però, nel gallaratese quindi non ci sono problemi di interessi personali. Al bilancio ho un collaboratore in pensione che è stato artigiano ed è molto esperto di gestione e contabilità. Poi ho persone attive nel volontariato a cui affiderei questo settore. Insomma, sono stato per cinque anni all’opposizione e conosco i problemi. Per questo so come comporre la mia squadra di governo».





di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2011
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