Triplo appuntamento al Twiggy Club

Venerdì 6 l'appuntamento è con Joycut, aprono i Diana e la Noia. Sabato 7 ci sarà la finale di Va sul palco, mentre domenica l'appuntamento è con Giuliana Anania Trio

Triplo appuntamento al Twiggy Club di Via De Cristoforis. Anche questo fine settimana si inizia il venerdì e si finisce di domenica con la buona musica. Venerdì 6 l’appuntamento è con Joycut, aprono i Diana e la Noia. Sabato 7 ci sarà la finale di Va sul palco, il concorso per band emergenti mentre domenica l’appuntamento è con Giuliana Anania Trio. Ecco la presentazione delle serate.
©foto: C. Pugnetti.

Venerdì 6 maggio, Joycut + Diana e la noia

E’ stato un percorso quieto, senza sussulti, ma continuo e deciso, quello dei bolognesi Joycut che oramai da otto anni portano avanti una loro precisa estetica sonora che è figlia delle intuizioni migliori del rock inglese degli ultimi decenni, espresso in maniera personale e brillante. Ora è arrivato il momento di presentare, proprio in questa serata "casalinga", il loro nuovo album intitolato “Ghost Tree Where To Disappear” che rappresenta la definizione di una loro visione organica ed ecologica della produzione musicale. Infatti il disco è stato prodotto, inciso e stampato con metodi ecologici, non inquinanti e sensibili verso l’ ecologia, che è il punto centrale del disco stesso. Al punto che il protagonista del disco, Mr. Man, una figura aliena e simbolica, si materializzerà sul palco ad accompagnare spiritualmente il gruppo! "Ghost Trees Where To Disappear", questo il titolo, è un lavoro nato da un progetto in concomitanza con la campagna lanciata da Rai Radio2 che invita per un giorno a ridurre al minimo il consumo energetico. Ed è per questo motivo che l’album è stato registrato al The Premises (Londra), primo studio europeo alimentato a energia solare. Il packaging del cd è realizzato completamente con materiali eco compatibili, cartoncino riciclato, vinile riciclato, inchiostri naturali, colle vegetali. La band ha da sempre accompagnato una forte sensibilità nei confronti delle buone pratiche di sostenibilità ambientale ad una capacità compositiva fuori dal comune. Per confezionare al meglio il rock sincretico suburbano dei JoyCut, la produzione è stata affidata a Jason Howes, sound engineer dello studio "A" @ The Premises, noto per i suoi lavori con Bloc Party, Arctic Monkeys, Lily Allen, Art Brut, Hot Chip etc.
In apertura i varesini Diana e La Noia. I Diana e la Noia si formano nell’estate 2009 dall’unione artistica e musicale di Riccardo Montanari (voce, chitarra, batteria, percussioni, synth ) e Pietro Bonomi (voce, chitarra, synth, pianoforte, piano rhodes). Riccardo ha studiato chitarra per cinque anni presso la scuola di musica Mondo Musica (Varese) dove ora ha intrapreso un corso di canto. Pietro ha studiato pianoforte, arrivando a superato gli esami di quinto e di armonia. Nel noiosissimo inverno 2010 entra nel gruppo anche Matteo Comizzoli (basso, robot-voce, suoni vari), vecchia conoscenza di Riccardo, entrambi facevano parte dei Disfasia con i quali hanno suonato in diversi locali della provincia di Varese, ultimo ma non meno importante Carlo Maria Marinaci alla batteria, percussioni e drum machine.  Diana e la Noia è un progetto che unisce musica, poesia e fotografia.
Sottoscrizione € 5 con tessera ARCI

Sabato 7 maggio, Finale di Va Sul palco

Serata Finale del Concorso musicale per band emergenti all’interno del progetto Notturno Giovani, realizzato dal Comune di Varese – Servizio Informagiovani e Politiche Giovanili – in collaborazione con la Coop. Soc. Naturart, le etichette discografiche Tube Records e Ghost Records. Oggi si esibiranno Deskarados, Wow e Triangolo.

Domenica 8 maggio, Giulia Anania Trio

Giulia Ananìa e una cantautrice e poetessa di Roma, dove è nata nel 1984. Ha pubblicato nel 2005 il libro di poesie “Nessuno Bussa” (Zone ed.) vincitore del prestigioso Premio Camaiore. Alcune sue poesie sono state tradotte e pubblicate in antologie letterarie Messicane e Spagnole. Oltre 300 concerti nei migliori club, rassegne, teatri italiani, 3 tour tra Francia e Spagna. Tra i riconoscimenti: Vince il premio della critica al Festival di San Marino nel 2006, Premio Liberi Gruppi di Radio Popolare 2007, Finalista al Premio De Andrè 2007, Miglior Musica al Premio Augusto Daolio 2008, Premio Miglior Videoclip MArtelive 2010. Divide il palco con artisti del calibro di: Ascanio Celestini, Banco del Mutuo Soccorso, Riccardo Sinigallia, 24 Grana, Stefano di Battista, Kaki King e collabora con importanti illustratori e artisti visivi come la videomaker Lidia Ravviso (che realizza i suoi due videoclip “Il cigno” e “Ritratto di famiglia” ) e Alessandro Gorla. Scrive il soggetto e compone la colonna sonora dello spettacolo musicale “Lampedusa” sul tema delle migrazioni. E’ autrice della sigla del programma Rai “Punto e a capo” e compare in una scena del film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti” impersonando un artista di strada e suonando la sua canzone “Adamo ed Eva”.  Nel agosto del 2010 diventa autrice e paroliere con contratto di esclusiva per Warner Chappell avendo da subito l’occasione di collaborare con alcuni dei più grandi autori italiani . Grazie alla Warner scrive, assieme al compositore Franco Eco, 4 brani per il film ” Come trovare l’uomo sbagliato al momentogiusto” (Regia di Allocca, Cursi con E.Silvestrin, L.Enaudi, G.Surina) che uscirà nei cinema a Marzo 2011.
Ingresso Libero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 maggio 2011
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