“Un’altra cadrega da 40mila euro”

Polemica dell’Ulivo sulla recente nomina di Stefano Moroni, già vice-presidente della Seprio Servizi, a direttore generale dell’azienda. L’interessato: “Assoluto rispetto del ruolo affidatomi”

«In silenzio e senza troppo propagandare l’atto, scopriamo che Popolo delle libertà e Lega Nord trovano la “quadra” per occupare un’altra “cadrega” da 40mila euro annui, con i quali si poteva invece evitare di aumentare l’addizionale Irpef, quanto meno per le fasce di popolazione più deboli o per le famiglie numerose». L’affondo arriva dall’Ulivo per Tradate e si riferisce alla recente nomina di Stefano Moroni, già consigliere di amministrazione di Seprio Servizi e vicepresidente, a direttore generale della società stessa. «È nota l’abilità dell’Amministrazione Comunale di Tradate nell’occupare le prime pagine dei giornali quando vuole pubblicizzare i propri atti – proseguono dal centrosinistra -. Ma questa volta l’operazione è stata portata a termine nel silenzio più assordante, prevaricando le funzioni della Commissione Controllo Analogo e ignorando le più elementari norme di galateo istituzionale nel non comunicare l’atto al Consiglio Comunale».
Infine l’augurio ironico al nuovo direttore generale Moroni: «Auspichiamo che il neodirettore trovi il tempo e il modo di svolgere al meglio il suo nuovo compito di Direttore Generale, visto che oltre ad esercitare una libera professione, ricopre il ruolo di vice Sindaco ed assessore al Bilancio nel Comune di Gornate Olona nonchè la carica di vice-presidente e Consigliere di Amministrazione della Seprio».
 
Lo stesso Stefano Moroni risponde alle critiche: «Ritengo di aver ricoperto il ruolo affidatomi sino ad oggi all’interno dell’azienda con il più totale coinvolgimento e dedizione, così come hanno fatto tutti i miei colleghi componenti del CdA e tutti gli elementi che compongono l’azienda, nessuno escluso. L’intensa collaborazione con il Presidente Crosta, il Consigliere Bianchi, il Sindaco Candiani e gli esponenti delle forze di maggioranza, sono stati motivo di ottenimento di rilevanti risultati di gestione ed organizzazione delle attività svolte da Seprio Patrimonio Servizi.
L’incarico conferitomi è sicura prova della volontà di procedere nel lavoro iniziato quattro anni fa, nell’interesse dell’azienda che è patrimonio del Comune e quindi di tutti i cittadini, così come abbiamo sempre fatto e continueremo a fare. Voglio ritenere che l’augurio formulatomi sia stato sincero e propositivo. L’impegno di oggi sarà il medesimo, se non maggiore, di quello speso sino a ieri, nell’assoluto rispetto del nuovo ruolo affidatomi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 maggio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.