Un nuovo brand per la Sea che si quota in borsa

Approvato il progetto di quotazione in Borsa della società. Nei primi quattro mesi dell'anno il traffico è aumentato del 10,1% per i passeggeri e del 12,7% per le merci

«Ogni crisi porta dei cambiamenti: tanto più è profonda e strutturata la crisi tanto più potrà essere radicale il cambiamento». È con queste parole che il presidente di Sea Giuseppe Bonomi ha illustrato le novità deliberate dall’assemblea degli azionisti e il nuovo volto della società. E dunque, via libera al bilancio e via libera alla quotazione in borsa, con nuovo brand ed una nuova strategia nella comunicazione. Perché «il cambiamento non va subìto ma governato per trasformare la crisi in opportunità».
La Sea che esce dalla crisi è, secondo Bonomi, «un’azienda che ha completamente ristrutturato e riequilibrato il suo business», ed è questo che ha permesso di gettare alle spalle il duro colpo subito con il dehubbing di Alitalia.
Con queste premesse è arrivato l’ok degli azionisti ai punti del progetto che definisce i criteri per la quotazione.
Il bilancio del 2010, con un profilo di netto miglioramento rispetto al 2009, ha ricevuto l’ok con ricavi consolidati a 633,7 milioni di euro (+5,7%), un margine operativo lordo consolidato a 151 milioni di euro (+6,8%), utile netto di 63,1 milioni di euro a livello di gruppo, 27 milioni di passeggeri dei quali 18,7 milioni solo a Malpensa, un trasporto merci che si è attestato a 438mila tonnellate (+26,1%) e un indebitamento finanziario netto si 344,7 milioni di euro in miglioramento del 4,8% rispetto al 2009. Positivi anche i primi risultati registrati nei 4 mesi del 2011, con un traffico passeggeri in crescita del 10,1% e delle merci del 12,7%.
La quotazione sarà effettuata mediante un’offerta in sottoscrizione di azioni di nuova emissione che deriveranno da un aumento di capitale: l’assemblea ha conferito al consiglio di amministrazione della società i poteri necessari a eseguire dell’operazione.
Le nuove azioni saranno oggetto di un’offerta pubblica nella quale saranno individuati diversi soggetti, tra cui i dipendenti, cui destinare parte dell’aumento di capitale.
«Gli obiettivi primari della quotazione – ha commentato il presidente – sono quelli di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale della società, oltre che di aumentare la nostra capacità di business e la visibilità sul mercato nazionale ed internazionale».
Nuovo marchio Sea
Insieme alle linee guida della quotazione il presidente Bonomi ha presentato anche le due importanti novità che riguardano l’aspetto e la comunicazione dell’azienda, «per dare un segno visibile ai tanti cambiamenti avvenuti». Il nuovo marchio lo ha ideato Pierluigi Cerri, è su un riquadro smussato di colore rosso e si pone tre obiettivi: creare un nuovo marchio Sea; identificare gli aeroporti milanesi come parte di un unico sistema di riferimento per l’area milanese; e valorizzare l’offerta di servizi nel sistema degli aeroporti Sea. Tutti i nomi dei singoli aeroporti saranno poi accoppiati con il nome della città di Milano per riaffermare l’identità e il radicamento del sistema aeroportuale.
Un nuovo volto ma anche una nuova comunicazione, che punta tutto sul web. Sea ha infatti presentato anche il nuovo portale che mette in rete tutte le attività aeroportuali di Linate e Malpensa su un’unica piattaforma che si suddivide in Sea (seamilano.eu); Linate (milanolinate.eu) e Malpensa (milanomalpensa1.eu; milanomalpensa2.eu).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 maggio 2011
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